Cronaca di un disastro ambientale annunciato
Il Lago d’Aral, situato tra il Kazakistan e l’Uzbekistan, è tristemente noto per essere stato protagonista di una delle più gravi catastrofi ecologiche del XX secolo.
Un tempo il quarto bacino lacustre più grande al mondo, a partire dagli anni ’60 ha subito un drastico processo di prosciugamento a causa della deviazione dei suoi principali immissari, l’Amu Darya e il Syr Darya, utilizzati dai progetti sovietici per l’irrigazione intensiva dei campi di cotone.