Supervulcano dimenticato: la catastrofica eruzione del Kikai-Akahoya
Circa 7.300 anni fa, al largo delle coste meridionali del Giappone, si è consumata una delle più violente eruzioni vulcaniche dell’olocene: l’eruzione del Kikai-Akahoya.
Questo cataclisma sprigionò una quantità colossale di magma e cenere (tefrite), collassando in una gigantesca caldera sottomarina e innescando tsunami devastanti.
L’evento non solo stravolse il clima globale, ma cancellò istantaneamente la fiorente cultura indigena Jōmon nel Kyushu meridionale, lasciando una ferita geologica profonda e uno strato di cenere rossa (Akahoya) ancora oggi visibile nei terreni del Giappone archeologico.