Comprendere la disinformazione nell’era digitale
La disinformazione non è solo la diffusione di notizie errate, ma la creazione e condivisione deliberata di informazioni false o fuorvianti con l’obiettivo di manipolare l’opinione pubblica, generare profitto o alimentare tensioni sociali.
A differenza della semplice misinformazione (l’errore involontario), la disinformazione sfrutta algoritmi e bias cognitivi per diffondersi rapidamente, minando la fiducia nelle istituzioni e alterando la percezione della realtà. Combatterla richiede non solo strumenti tecnologici, ma soprattutto un approccio critico e consapevole al consumo dei contenuti digitali.