L’ombra dell’oro bianco: il mercato globale dell’avorio
Il commercio di avorio consiste nella compravendita, legale o (molto più spesso) illegale, delle zanne dei grandi mammiferi, in particolare degli elefanti, ma anche di trichechi, ippopotami e narvali.
Questa materia prima, storicamente pregiata per la sua lucentezza e facilità di intaglio, viene impiegata per la creazione di oggetti di lusso, gioielli, souvenir, statuette religiose e tasti di pianoforte.