L’ECOVILLAGGIO DI MONTALE (MO) È UN ESEMPIO DI ECOQUARTIERE REALIZZATO CON L’OBIETTIVO DI AUMENTARE LA RESILIENZA CLIMATICA ATTRAVERSO SOLUZIONI PROGETTUALI ORIENTATE ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Le ondate di calore sono infatti una realtà con cui città e cittadini devono confrontarsi ogni estate. Temperature sempre più elevate e periodi di caldo prolungato incidono sulla salute delle persone, sulla qualità della vita e sulle attività svolte all’aperto, rendendo necessario ripensare il modo in cui vengono progettati gli spazi urbani.
Perché le città diventano sempre più calde
Uno dei principali fattori che contribuiscono all’aumento delle temperature nei centri abitati è l’elevata presenza di superfici asfaltate e impermeabili. Questi materiali assorbono il calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente nelle ore serali, favorendo il fenomeno delle cosiddette isole di calore urbane.
Il risultato è una riduzione del raffrescamento naturale degli ambienti, con effetti negativi soprattutto per le persone più vulnerabili, gli animali e chi lavora all’esterno, come gli operatori dell’edilizia e del settore agricolo.
Come ridurre gli effetti delle ondate di calore
Secondo gli esperti, affrontare il caldo estremo richiede interventi che vadano oltre i comportamenti individuali.
Tra le soluzioni considerate più efficaci figurano la sostituzione delle superfici impermeabili con pavimentazioni drenanti, la riduzione delle aree asfaltate attraverso interventi di depaving e la realizzazione di nuove alberature e spazi verdi. Oltre alla creazione di corridoi ecologici e zone ombreggiate e una migliore gestione delle acque piovane.
Queste misure permettono di limitare l’accumulo di calore, migliorare il microclima urbano, aumentare la biodiversità e favorire un utilizzo più sostenibile delle risorse idriche.
L’esempio dell’Ecovillaggio di Montale
Fin dalle prime fasi di progettazione all’Ecovillaggio di Montale, in provincia di Modena,sono stati analizzati l’esposizione solare degli edifici e il posizionamento delle aree verdi, così da sfruttare alberi e vegetazione come strumenti naturali per mitigare il calore e migliorare il comfort ambientale.
I numeri del progetto
L’ecoquartiere si caratterizza per una serie di interventi orientati alla sostenibilità ambientale e alla resilienza climatica.
Tra i principali dati del progetto figurano:
- 153 appartamenti e abitazioni in classe energetica A4 nZEB;
- 243 kWp di impianti fotovoltaici installati;
- oltre 1 GWh di energia elettrica prodotta da fonte solare;
- più di 6mila alberi e arbusti messi a dimora;
- 17.400 metri quadrati di aree verdi;
- circa 60 metri quadrati di verde per abitante;
- oltre un chilometro di pista ciclopedonale.
Materiali sostenibili e gestione delle acque
Tra le soluzioni adottate rientrano anche i prati-parcheggio drenanti, progettati per limitare la presenza di superfici asfaltate e contribuire alla dispersione del calore.
La gestione delle acque meteoriche è stata studiata per favorire il naturale assorbimento nel terreno, riducendo gli sprechi e migliorando il ciclo dell’acqua.
Le abitazioni, realizzate secondo gli standard degli edifici a energia quasi zero (nZEB), consentono inoltre di contenere le emissioni di anidride carbonica, mentre la rete ciclopedonale incentiva forme di mobilità sostenibile e riduce il traffico veicolare.





