venerdì, Aprile 10, 2026

Nucleare ed economia circolare: nuovi combustibili sviluppati

Ultime News

RIDURRE I RIFIUTI NUCLEARI E RENDERE IL SETTORE PIÙ SOSTENIBILE È UNA DELLE GRANDI SFIDE DELLA RICERCA ENERGETICA. CON IL PROGETTO EUROPEO FREDMANS, ENEA LAVORA SU COMBUSTIBILI INNOVATIVI E RIUTILIZZABILI, PUNTANDO SU TECNOLOGIE AVANZATE E FORMAZIONE PER COSTRUIRE UNA FILIERA NUCLEARE PIÙ EFFICIENTE E SICURA

Il progetto di ENEA

ENEA sta sviluppando, nell’ambito del progetto FREDMANS, combustibili nucleari pronti per il riutilizzo, con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti da gestire. E applicare in modo concreto i principi dell’economia circolare anche al settore nucleare.

Il progetto si concentra su combustibili di ultima generazione, come i nitruri (sostanze chimiche formate dall’unione dell’azoto con un metallo), in grado di migliorare sicurezza, sostenibilità e costi dell’energia nucleare.

Enea, Nocciola

Al Centro Ricerche ENEA di Bologna sono in corso le attività di ideazione degli impianti di fabbricazione di questi combustibili. Elemento fondamentale per il funzionamento di un impianto nucleare.

Tecnologie avanzate per la fabbricazione: le parole di Enea

«L’obiettivo più ampio – spiega Francesco Lodi, ricercatore del Dipartimento Nucleare di ENEA e responsabile del progetto – è creare un contesto sinergico di ricerca teorica e sperimentale per reimmaginare l’intero processo, dalla fabbricazione al riprocessamento e alla rifabbricazione del combustibile».

L’idea è produrre il combustibile utilizzando tecniche e tecnologie avanzate. Come la manifattura additiva e la stampa 3D, che possano facilitarne il recupero e la gestione a fine ciclo.

La collaborazione internazionale

Nel progetto, ENEA ha lavorato a stretto contatto con la start-up svedese Blykalla. Per definire il layout di un impianto industriale dedicato alla fabbricazione dei nitruri, basato su metodologie e soluzioni tecnologiche innovative.

domanda-bando-enea

Un contributo rilevante dell’ente italiano riguarda anche le attività di education& training. L’Agenzia ha promosso scuole specialistiche e percorsi di formazione sul campo, mettendo a disposizione la propria storica esperienza nella progettazione di reattori nucleari avanzati e nello sviluppo dei combustibili.

Verso una filiera nucleare europea sostenibile

I risultati del progetto FREDMANS, sia documentali sia sperimentali, puntano a costruire una filiera nucleare europea più efficiente nell’uso delle risorse, grazie all’innovazione tecnologica e alla formazione di nuove generazioni di ricercatori.

«La sicurezza del nucleare del futuro – conclude Lodi – si basa su professionalità preparate, sempre più consapevoli dell’importanza di integrare la sostenibilità nel sistema nucleare».

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili