sabato, Aprile 13, 2024

Gli uragani aumentano con l’aumentare della temperatura

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ICARUS, LA RICERCA SUL CLIMA DELL’UNIVERSITÀ DI MAYNOOTH, IRLANDA, HA DIMOSTRATO CHE IL NUMERO DI URAGANI AUMENTA CON L’AUMENTARE DELLE TEMPERATURE OCEANICHE ANCHE SOLO DI 1°C.

«In questo studio troviamo un aumento del 40% del tasso di precipitazioni dei cicloni tropicali e un aumento del 140% delle precipitazioni totali sulla Terra, quando le temperature oceaniche sono più calde di 1°C nel Nord Atlantico, la principale regione di sviluppo degli uragani».

Lo studio, afferma la dott.ssa Samantha Hallam, del Centro di ricerca sul clima Icarus della Maynooth University in Irlanda e il National Oceanography Center, nel Regno Unito ha coperto l’arco di tempo che va dal 1998 al 2017.

La ricerca è stata pubblicata la scorsa settimana sulla rivista scientifica Environmental Research Communications.

«L’aumento del 40% del tasso di precipitazioni del ciclone tropicale sulla terra ferma – ha dichiarato la dott.ssa Hallam – rispetto all’aumento del 6% del tasso di pioggia osservato sull’Oceano Atlantico, sembra indicare sia una risposta termo-dinamica, piuttosto che una risposta dinamica, a temperature oceaniche anomali. Questo significa che gli uragani arrivano con velocità di vento più elevate quando le temperature oceaniche sono più calde».

Negli ultimi anni negli Stati Uniti ci sono state enormi perdite economiche causate dall’arrivo di uragani e dalle consistenti precipitazioni che hanno generato gravi inondazioni.

Gli uragani producono piogge intense che causano inondazioni lampo e questo studio ne esamina l’impatto in nove nazioni degli Stati Uniti. Nel 2017 l’uragano Harvey ha causato oltre 100miliardi di dollari, per lo più danni legati alle alluvioni. Nel 2022 l’uragano Ian ha causato perdite da inondazione stimate tra 8 e 18miliardi di dollari, di cui circa il 50% non assicurati.

La ricerca sul clima “Icarus”

La ricerca sul clima Icarus evidenzia che l’aumento del 140% delle precipitazioni totali, per un aumento di 1ºC delle temperature oceaniche, non è solo legato alla risposta termodinamica associata alla relazione Clausius-Clapeiron. Questa, infatti, afferma che l’intensità delle precipitazioni aumenta di circa il 7% per ogni grado di riscaldamento.

Ma dipende anche dall’aumento della velocità del vento e del numero di formazioni di uragani, che aumentano anche con temperature oceaniche più calde.

Nel complesso, questa analisi fornisce utili approfondimenti per la previsione di alluvioni stagionali fino a quelle a cadenza decennale, derivanti da cicloni tropicali atlantici e dei rischi associati alle alluvioni. Informazioni molti utili a proprietari di case, responsabili politici e assicuratori.

Questa ricerca è il risultato di un’analisi statistica dell’insieme di dati IBTrACS e TRMM (NASA).

Lo studio è stato supportato dal Marine Institute e finanziato dal governo irlandese, dal JPI Climate e JPI Ocean e dal Natural Environmental Research Council. Hanno collaborato l’Icarus Climate Research Center della Maynooth University in Irlanda e Università di Reading, Università di Southampton e National Oceanography Center del Regno Unito.

Numero verde ONA

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