LA GIORNATA DEL PANORAMA, ISTITUITA NEL 2014 DAL FAI – FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE ZEGNA, GIUNGE ALLA SUA UNDICESIMA EDIZIONE. L’EVENTO SI SVOLGERÀ L’8 SETTEMBRE 2024 E OFFRIRÀ AI PARTECIPANTI L’OPPORTUNITÀ DI ESPLORARE E APPREZZARE LUOGHI DI NOTEVOLE INTERESSE STORICO E NATURALISTICO IN TUTTA ITALIA
Giornata del Panorama al Castello della Manta: uno sguardo al Medioevo

Per l’edizione 2024 della Giornata del Panorama, l’evento si apre con una tappa d’eccezione: il Castello della Manta, situato nella provincia di Cuneo.
Questo maniero, che risale al XIII secolo, rappresenta un affascinante esempio di architettura medievale. Le visite guidate permetteranno di esplorare gli interni riccamente affrescati del castello. E di passeggiare attraverso il suo magnifico giardino, noto per le sue palme e le vedute spettacolari.
In particolare, il rivellino, una fortificazione difensiva, offre una vista panoramica senza pari sulle Alpi Cozie e sul Monviso. La montagna che domina il paesaggio piemontese.
Durante la giornata, in collaborazione con il Parco del Monviso e la Riserva Transfrontaliera del Monviso MaB UNESCO, si avrà l’opportunità di incontrare gli “eco-attori”, che presenteranno prodotti locali sostenibili e illustreranno i percorsi di trekking nella regione.
Questi esperti condivideranno informazioni preziose sulla biodiversità e le iniziative di sostenibilità che caratterizzano quest’area ricca di natura e cultura. Le famiglie e i visitatori potranno partecipare a passeggiate guidate che li condurranno fino a un belvedere collinare. Questo percorso permetterà di esplorare e comprendere meglio il valore paesaggistico e ambientale del Piemonte, apprezzando la bellezza dei suoi scenari naturali e storici.
Castello di Masino nell’Anfiteatro Morenico di Ivrea
Un’altra importante tappa è rappresentata dal Castello di Masino, nella regione del Canavese (nord-ovest del Piemonte). Questo edificio, che si affaccia sull’Anfiteatro Morenico di Ivrea, offre una vista affascinante su una delle più grandi formazioni moreniche d’Europa.
Il parco storico del maniero sarà il palcoscenico di una passeggiata panoramica guidata da Roberto Brogliatti, un esperto di geologia, che spiegherà le caratteristiche geologiche e morfologiche dell’area.
I partecipanti potranno osservare i tipici panorami collinari, le ampie distese di vegetazione e i caratteristici laghi morenici, strutture geologiche create dall’azione dei ghiacciai, che punteggiano il territorio.
I bambini avranno inoltre l’opportunità di partecipare a un laboratorio creativo, dove potranno realizzare un piccolo libro illustrato con disegni e collage, documentando le bellezze naturali e storiche esplorate durante la giornata.
Villa Flecchia e l’arte del paesaggio “en plein air”
La Giornata del Panorama 2024 condurrà poi i partecipanti alla suggestiva Villa Flecchia, sempre nei pressi dell’Anfiteatro Morenico della Serra di Ivrea. L’antica dimora è immersa in un paesaggio ricco di bellezze naturali e rappresenta un luogo ideale per esplorare il legame tra arte e ambiente.
Durante la giornata, i visitatori potranno immergersi in due esperienze principali. La prima consiste in una visita guidata delle collezioni pittoriche della villa, che includono opere del paesaggismo ottocentesco “en plein air”, realizzate cioè all’aria aperta.
Inoltre, sarà possibile partecipare a una lezione pratica di acquerello all’aperto. A fare da sfondo alle attività pittoriche, la ricca vegetazione della zona, con i suoi boschi di faggi e castagni.
Insomma, un luogo ideale per scoprire e celebrare questa straordinaria fusione di arte e natura.
Castello di Avio: passeggiate/esplorazioni nel cuore della Vallagarina
Il Castello di Avio, immerso nella pittoresca Vallagarina in provincia di Trento, è una delle location imperdibili della Giornata del Panorama 2024. Questa regione è rinomata per i suoi paesaggi diversificati, che vanno dalle dolci colline moreniche alle fertili pianure attraversate dal fiume Adige, fino ai maestosi rilievi dolomitici che fanno da sfondo a questo affascinante scenario naturale.
Durante l’evento, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi nella storia e nel paesaggio del Castello di Avio attraverso una serie di attività coinvolgenti. Le visite guidate all’interno delle antiche mura, offriranno un approfondimento sulla sua affascinante storia medievale.
Questo imponente maniero, con le sue torri e le mura secolari, racconta storie di nobili famiglie e battaglie storiche. Le guide forniranno dettagli sui diversi periodi della sua storia e sui restauri che hanno preservato la sua bellezza e funzionalità. Mentre le passeggiate intorno al castello regaleranno vedute inedite della vallata sottostante.
I giardini terrazzati del castello, adornati da aiuole ben curate e piante ornamentali, rappresentano il luogo ideale per una pausa pranzo all’aperto. Con una vista panoramica sulla Vallagarina e sui dintorni.
Chi vuole, potrà inoltre avventurarsi nei sentieri circostanti. Qui, la vegetazione è caratterizzata da ampi vigneti, frutteti e boschetti, che ospitano una varietà di flora e fauna tipiche della regione alpina. Per i più piccoli, è prevista invece una divertente caccia al tesoro, che permetterà ai bambini di scoprire ed esplorare la storia e i segreti del maniero in modo interattivo e coinvolgente.
Bergamo alta, tra paesaggi naturali e giardini storici
A Bergamo Alta, in Lombardia, i partecipanti della Giornata del Panorama avranno l’opportunità di esplorare alcuni dei luoghi più suggestivi, tra cui l’Orto Botanico. Questo giardino, fondato nel 1993 e dedicato al botanico Lorenzo Rota, si estende su una superficie di circa 4 ettari. All’interno, i visitatori potranno ammirare una ricca collezione di piante che provengono da diverse regioni del mondo, con particolare attenzione alla biodiversità locale e alpina. Tra le specie più rilevanti ci sono numerose varietà di piante medicinali, aromatiche e ornamentali.
Un’altra meta imperdibile è il giardino all’italiana di Palazzo Moroni, un esempio splendido di giardino storico che riflette l’arte della progettazione paesaggistica del Rinascimento. Questo giardino, con le sue eleganti aiuole, fontane e vialetti simmetrici, rappresenta una fusione perfetta tra arte e natura.
I visitatori potranno passeggiare tra i labirinti di siepi ben curate, ammirare i giochi d’acqua e i giochi di luce che creano un’atmosfera di tranquillità e raffinatezza. Questo giardino è il risultato di una lunga tradizione di cura e manutenzione, che preserva le caratteristiche originali del design rinascimentale.
Accanto al giardino all’italiana si trova l’ortaglia di Palazzo Moroni, un orto storico dedicato alla coltivazione di ortaggi e piante utili. Questo spazio, più rustico rispetto al giardino formale, fornisce ai partecipanti una visione chiara della vita rurale storica della città. Qui, i visitatori potranno osservare varietà di ortaggi tradizionali e scoprire le tecniche di coltivazione utilizzate nel corso dei secoli. Ma continuiamo il viaggio.
Villa dei Vescovi: alla scoperta dei Colli Euganei
Un’altra meta dell’8 settembre è la Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia, un affascinante borgo nella provincia di Padova, in Veneto. L’elegante dimora è immersa nel cuore dei Colli Euganei, un sistema collinare di origine vulcanica, che si estende per circa 80 chilometri quadrati.
Per chi ama l’attività all’aperto, la villa offre passeggiate e percorsi di trekking attraverso i sentieri circostanti. Oltre a esplorare il Brolo, un’area verde della villa, ci si potrà spingere alla scoperta della flora e della fauna locale. La vegetazione è estremamente ricca e diversificata. Con una predominanza di boschi di querce, faggi e castagni, oltre a una vasta gamma di piante da sottobosco come il crisantemo e il caprifoglio, che si alternano a vigneti e uliveti.
Quanto alla fauna locale, include una varietà di specie tipiche della zona collinare, quali il cervo, il daino, e il cinghiale e uccelli come il picchio e il fiorrancino, un passeriforme della famiglia dei Regulidi.
Inoltre, i visitatori più giovani potranno divertirsi con una caccia al tesoro pensata per stimolare la loro curiosità e interazione con l’ambiente.
Abbazia di San Fruttuoso
L’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Portofino, è una delle gemme più preziose della Liguria.
Il monastero fu fondato nel X secolo dai monaci benedettini e ha svolto un ruolo significativo nella storia religiosa e culturale della regione. La struttura, con il suo elegante chiostro romanico e la chiesa, riflettono l’architettura medievale e presentano dettagli affascinanti come il campanile e le cripte che conservano preziosi affreschi.
Le visite guidate offrono, quindi, un’immersione nella storia di questo luogo e del borgo circostante. Inoltre, attraverso fotografie storiche e cartoline d’epoca, i visitatori potranno conoscere l’evoluzione architettonica. Successivamente, potranno anche scoprire le storie dei monaci e delle famiglie nobili che hanno contribuito alla sua storia, così come i dettagli sui restauri e sulle opere di conservazione di questo sito.
La Giornata del Panorama: a contatto con la natura
Durante l’evento, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare i dintorni dell’Abbazia di San Fruttuoso. Incastonata tra le scogliere e le acque cristalline della baia di San Fruttuoso.
Questo angolo di paradiso, circondato da spiagge di ciottoli e da una vegetazione rigogliosa, offre spettacolari vedute panoramiche che rendono il luogo ideale per passeggiate rilassanti e attività all’aperto come l’escursionismo e il birdwatching.
Le scogliere a picco sul mare e la baia dalle acque blu turchese creano un contrasto straordinario con il verde intenso della vegetazione circostante. Le passeggiate proseguiranno nel Parco di Portofino, un’area naturale protetta che abbraccia circa 1.500 ettari di territorio collinare e marino.
Qui, il paesaggio si caratterizza per la varietà degli ambienti naturali, dalla macchia mediterranea ai boschi lussureggianti che coprono le colline circostanti. La ricca biodiversità del parco comprende specie vegetali come pini d’Aleppo, cisti (piccoli arbusti sempreverdi), piante aromatiche di lentischi e corbezzoli, oltre a una fauna diversificata, tra cui cervi, caprioli, e numerosi uccelli come il falco pellegrino e il gabbiano reale.
Inoltre, l’area è rinomata per la sua biodiversità marina, con un ecosistema ricco di pesci, crostacei e alghe tipiche del Mediterraneo, che fanno di San Fruttuoso una meta privilegiata anche per gli appassionati di immersioni e snorkeling.
Penisola sorrentina: la Baia di leranto
La Baia di leranto, nel comune di Massa Lubrense, nella provincia di Napoli, è parte integrante del Parco Regionale dei Monti Lattari, che protegge questo angolo di paradiso e ne preserva l’eccezionale valore paesaggistico e naturale.
Questo luogo incantevole, con le sue acque turchesi, è un gioiello naturale incastonato tra la bellezza aspra delle scogliere e il blu profondo del Mar Tirreno. Questo luogo incontaminato fa parte dell’area marina protetta di Punta Campanella, che abbraccia una vasta porzione di costa e mare tra i golfi di Napoli e Salerno.
Il paesaggio è caratterizzato da una straordinaria combinazione di elementi naturali. Le ripide scogliere calcaree, che si tuffano nel mare, sono ricoperte da una densa macchia mediterranea, con arbusti di lentisco, mirto, rosmarino, e corbezzolo che riempiono l’aria con i loro aromi. Nelle zone più riparate, fioriscono il giglio di mare e la palma nana, che contribuiscono alla diversità botanica dell’area.
Giornata del Panorama: i sentieri immersivi
I sentieri di trekking che attraversano la penisola e conducono alla baia offrono vedute suggestive sul mare e sulle isole vicine, come Capri e Li Galli. Quanto alla fauna terrestre è anch’essa ricca e variegata.
Tra i mammiferi, si possono avvistare il riccio europeo e la volpe rossa, mentre numerosi uccelli marini, come il gabbiano reale e il falco pellegrino, nidificano nelle falesie circostanti, cioè pareti rocciose che si sono formate a causa dell’erosione costiera.
La vera meraviglia, tuttavia, si svela sott’acqua. Le esplorazioni marine con kayak e snorkeling permettono ai visitatori di scoprire un mondo subacqueo sorprendente, popolato da una fauna marina diversificata.
Le acque cristalline della baia sono l’habitat ideale per specie come la cernia, il sarago, e il polpo, mentre non è raro avvistare delfini che nuotano nelle vicinanze. Ma veniamo all’ultima tappa.
Oasi Zegna: giornata del panorama, immersione tra natura e musica
L’ultima tappa della Giornata del Panorama 2024 si svolgerà all’Oasi Zegna, un parco naturale che si estende per oltre 100 chilometri quadrati nel cuore delle Alpi Biellesi, a Biella, in Piemonte.
Questo luogo, creato negli anni ’30 dall’imprenditore Ermenegildo Zegna con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio montano e offrire uno spazio di benessere a tutta la comunità, è un esempio straordinario di integrazione tra ambiente naturale e intervento umano.
Durante l’evento, i visitatori potranno partecipare a passeggiate panoramiche e visite guidate ai giardini dell’Oasi, dove avranno l’opportunità di esplorare la flora alpina.
Questa area protetta è famosa per la sua biodiversità, con piante tipiche delle Alpi come rododendri, genziane e stelle alpine. La fauna locale include cervi, caprioli, volpi e una varietà di uccelli, tra cui aquile e falchi, che possono essere avvistati durante le escursioni.
Un altro punto forte dell’evento sarà l’aspetto culturale: la musica si fonderà con la natura grazie ai concerti all’aperto nel giardino di Casa Zegna, un’esperienza sensoriale unica in cui il connubio tra arte e paesaggio creerà momenti di riflessione e connessione profonda con l’ambiente circostante.
In definitiva, la Giornata del Panorama è molto più di un evento: è un invito a scoprire, apprezzare e proteggere i paesaggi che rendono l’Italia un luogo unico al mondo. Attraverso visite guidate, passeggiate, laboratori e attività all’aperto, questa giornata, organizzata da FAI, ci ricorda l’importanza di vivere il territorio con uno sguardo attento e consapevole, riscoprendo il valore della nostra eredità culturale e naturale.
Paesaggio, prevenzione e tutela dell’ambiente
La Giornata del Panorama invita a osservare il territorio con uno sguardo più consapevole.
Proteggere paesaggi storici e naturali significa difendere anche salute e qualità della vita.
La tutela dell’ambiente è infatti una forma di prevenzione contro degrado e rischi futuri.
Su questi principi si fonda l’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA APS).
L’avvocato Ezio Bonanni richiama da tempo l’importanza di un rapporto responsabile tra uomo e natura.
Valorizzare il patrimonio paesaggistico oggi significa preservarlo per le generazioni di domani.












