APPELLI ALLE AMMINISTRAZIONI LOCALI AFFINCHÉ VIETINO I BOTTI DI CAPODANNO E PROMUOVANO FORME ALTERNATIVE DI CELEBRAZIONE PIÙ SICURE E SOSTENIBILI, COME SPETTACOLI LUMINOSI A BASSO IMPATTO ACUSTICO
Secondo il WWF, i fuochi pirotecnici rappresentano un serio pericolo non solo per la sicurezza delle persone ma anche per il benessere degli animali e per l’equilibrio degli ecosistemi urbani e naturali.
Gli effetti sugli animali: paura, disorientamento e fughe
I rumori improvvisi e intensi generati dalle esplosioni provocano gravi reazioni negli animali domestici e selvatici. Cani e gatti possono andare incontro a crisi di panico, tentativi di fuga e stati di stress acuto che, in alcuni casi, persistono per giorni. Ancora più drammatiche sono le conseguenze per la fauna selvatica: uccelli, rapaci e piccoli mammiferi spesso abbandonano nidi e rifugi, rischiando ferite o la morte.
Secondo numerosi studi scientifici, il forte stress acustico altera i comportamenti naturali degli animali, interferendo con i cicli riproduttivi e aumentando la mortalità, soprattutto nelle ore immediatamente successive ai festeggiamenti.
Un impatto ambientale sottovalutato
Oltre ai danni alla fauna, i fuochi d’artificio comportano un impatto ambientale significativo. Le esplosioni rilasciano nell’aria polveri sottili, metalli pesanti e residui chimici che contaminano suolo e corsi d’acqua. In alcuni casi, le scintille possono innescare incendi, come già avvenuto in passato in aree naturali protette, con conseguenze devastanti per habitat e biodiversità.
L’inquinamento prodotto dai botti non si esaurisce in pochi minuti, ma può avere effetti persistenti sulla qualità dell’aria e sull’equilibrio degli ecosistemi urbani e rurali.
L’appello ai Comuni: festeggiare in modo responsabile
Alla luce di questi rischi, il WWF ha invitato le amministrazioni comunali ad adottare ordinanze che limitino o vietino l’uso dei fuochi d’artificio tradizionali, promuovendo soluzioni alternative come spettacoli luminosi silenziosi, giochi di lucie o eventi artistici a basso impatto ambientale. L’obiettivo è coniugare la voglia di festeggiare con il rispetto per la vita animale e per l’ambiente, dimostrando che è possibile celebrare l’arrivo del nuovo anno in modo responsabile e sostenibile.
Vademecum per gli umani
LEAL, Lega Antivivisezionista, rilancia la campagna social “NO AI BOTTI”, con un appello alle istituzioni e pubblicando un vademecum:
sette regole che possono salvare gli animali domestici dalla paura dei botti
- Tieni sempre l’animale all’interno dell’abitazione.
- Chiudi finestre, persiane e tapparelle per attutire al massimo i suoni e i lampi di luce.
- Lascia la sua cuccia in un luogo confortevole e il più isolato possibile.
- Sii una presenza calma e rassicurante: il tuo supporto è fondamentale.
- Usa musica rilassante o la televisione a volume moderato per coprire il rumore esterno.
- Quando lo porti fuori, usa sempre guinzagli anti-sfilamento o a doppia clip, anche nei giorni precedenti, poiché i botti improvvisi possono verificarsi ovunque.
- Oltre al microchip (obbligatorio per legge), assicurati che abbia la medaglietta ben leggibile con i tuoi contatti aggiornati.
Bruno Bozzetto, icona dell’animazione italiana e regista di fama mondiale, Moby Dick, street artist di fama internazionale, la scrittrice e attrice Rosalba Panzieri e il compositore Enrico Orlandi firmano un video‑manifesto che chiede con forza un Capodanno finalmente libero da violenza. “Li botti der cenone” è un’opera corale che trasforma l’arte in un atto di responsabilità civile.
Clicca qui per guardare il video-manifesto
in copertina: la campagna LEAL








