ZONA SENSIBILE È UN NUOVO PROGETTO IN CUI CULTURA, ARTE E AMBIENTE VENGONO INTESI COME TERRITORI IN DIALOGO CONTINUO, ATTRAVERSATI DA DIFFERENZE CHE GENERANO SENSO.
Un nuovo inserto a cura della giornalista, reporter e regista Rita Chessa per Il Giornale dell’Ambiente dove scrittura critica, ricerca artistica, scientifica e sociale partecipano a una stessa trama di senso.
Una pluralità di soggettività, sguardi e voci
In questo numero zero l’ambiente entra nel discorso come orizzonte geografico condiviso e come corpo esteso. Ecologia e cultura si intrecciano quindi in una riflessione che riconosce l’interdipendenza tra viventi e territori dove si genera una responsabilità sensibile, capace di orientare nuove modalità di abitare il mondo e di prendersene cura.
Ogni numero di ZONA SENSIBILE – CULTURA ESPOSTA è un luogo di passaggio, di ascolto, di esposizione, una mappa temporanea di costellazioni di pensiero.
Gli argomenti trattati nel numero zero
- Elevazione dell’essere umano
Un processo universale in cui ogni individuo, indipendentemente dalla nascita o dalla condizione sociale, è chiamato a un’opera di autoformazione e nobiltà intesa come conquista dello spirito. - Bianco e Nero ai confini del mondo
Alcune immagini dall’Islanda della reporter Julia Pietrangeli a cui avevamo dedicato un articolo su Il Giornale dell’Ambiente - Ciò che move il sole e l’altre stelle
Omaggio a due grandi personaggi della cultura venuti a mancare: Teresa De Lauretiis e Antonino Zichichi - Ecomafie ed ecodelitti
- Approfondimento da Onanotiziarioamianto.it su rifiuti ed abbandoni illeciti e inquinamento da criminalità organizzata
- Bonanni, avvocato contro l’amianto
- Pezzo sul presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto in prima linea per la lotta contro l’asbesto e per i diritti delle vittime del dovere
- Presenzialismo d’Elite
- Contraddizioni della performance art
- Pick Me e Salò
- Meccanismi e dinamiche che determinano il consenso come processo di adattamento a modelli disfunzionali
- Teatro radicale e performance art
- Storia del teatro come forma di protesta e canale per tematiche sociali
- Dora Romano, patrimonio tra cinema e teatro
- Attrice italiana colonna del cinema e del teatro, ha lavorato con Dustin Hoffmann, Paolo Sorrentino, Eduardo De Filippo e molti altri.
- Elogio performativo alla follia
- Speciale su body art, teatro sperimentale, live art, happening, performance art e connessioni con la salute mentale contro ogni stigma
- Xenia, Petali di Poesia
Elena Rossi in un progetto tra poesia, arte e moda a sostegno dei bimbi oncologici - Memento Vivere, un’opera che terminerà tra 20 anni
- Un’opera di videoarte partecipata dove genitori e figli simulano un addio. Lo scopo è dirsi tutto, senza lasciare nulla in sospeso. Dopo 20 anni, chi rimarrà si confronterà con quanto promesso due decenni prima.
Spazio anche alle videointerviste
Una sezione di ZONA SENSIBILE – CULTURA ESPOSTA è dedicata anche alle videointerviste. Una trasmissione registrata in studio per dare voce ad esponenti della cultura, dell’arte e dell’ambiente.
In questa Puntata intervista a Daniele Ventura, vittima di mafia che si è opposto agli aguzzini che gli chiedevano il pizzo e all’Avvocato Ezio Bonanni.
Un viaggio che possiamo continuare insieme
Ogni numero di ZONA SENSIBILE – CULTURA ESPOSTA è un luogo di passaggio, di ascolto, di esposizione, una mappa temporanea di costellazioni di pensiero. Invitiamo quindi a sostare in questo spazio, ad esercitare una presenza consapevole, a coltivare una sensibilità capace di accogliere la complessità come valore e di proporre quindi contenuti liberi.
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