Il silenzio che urla: l’omertà tra codice e complicità
L’omertà non è una semplice assenza di parole, ma un accordo tacito di mutua protezione che affonda le radici in contesti di paura, sfiducia nelle istituzioni o distorta solidarietà.
Spesso confusa con la discrezione, essa rappresenta il pilastro invisibile su cui si reggono le organizzazioni criminali, trasformando il silenzio in un’arma di difesa collettiva.
Rompere l’omertà non significa solo testimoniare, ma scardinare un sistema culturale che eleva la reticenza a valore morale, impedendo alla giustizia di fare il suo corso.