Il porto senza mare e il cimitero delle navi
Un tempo fiorente città portuale sulle sponde del Lago d’Aral, oggi Moynaq (o Muynak) è il simbolo monumentale di uno dei più gravi disastri ecologici della storia recente.
A causa della deviazione dei fiumi immissari per la coltivazione intensiva del cotone in epoca sovietica, il livello dell’acqua si è ritirato a ritmo vertiginoso, lasciando la città isolata a circa 150 chilometri dall’attuale linea costiera.