L’eredità di Tetiaroa: il santuario selvaggio di Marlon Brando
Più che una semplice proprietà immobiliare, l’atollo di Tetiaroa rappresentò per Marlon Brando il tentativo di dar vita a un’utopia personale.
Acquistato negli anni ’60 dopo le riprese de Gli ammutinati del Bounty, questo angolo di Polinesia Francese divenne il rifugio dell’attore dal caos di Hollywood e il laboratorio per il suo impegno ambientalista.
Oggi, quel “paradiso” continua a vivere attraverso un modello di ospitalità ecosostenibile d’élite, dove la conservazione della biodiversità marina e l’energia rinnovabile onorano il desiderio di Brando di proteggere la purezza incontaminata del Pacifico. È il racconto di un legame viscerale tra un uomo e una terra, sospeso tra il mito del cinema e la realtà di un ecosistema prezioso.