L’arte come ecologia dell’amore e della resistenza
Beth Stephens è un’artista visiva, regista e attivista statunitense, nota a livello internazionale per essere una delle figure centrali del movimento Ecosex.
Insieme alla sua partner artistica e di vita Annie Sprinkle, Stephens fonde arte performativa, attivismo ambientale e teoria queer per trasformare il rapporto tra l’essere umano e la Terra: da un legame basato sul consumo e la proprietà a uno fondato sul piacere, il consenso e la cura reciproca.
Attraverso performance provocatorie, documentari e progetti comunitari, il suo lavoro sfida le strutture di potere e invita a considerare la natura non come una risorsa da sfruttare, ma come un amante da rispettare e proteggere.