MARZO È IL MESE IDEALE PER INIZIARE A PROGETTARE UN GIARDINO CHE NON SIA SOLO BELLO DA VEDERE MA CAPACE DI COINVOLGERE TATTO, GUSTO, OLFATTO E VISTA. DAL LIBRO “IL GIARDINO PER I SENSI”, DI KENDRA WILSON, UNA GUIDA PRATICA PER SCEGLIERE PIANTE CHE NUTRONO CORPO E MENTE
Cosa coltivare nel mese di marzo?
Con l’arrivo della primavera cresce il desiderio di tornare a coltivare. Ma quali fiori e piante possono davvero stimolare i nostri sensi e, allo stesso tempo, essere seminati già a marzo? La risposta arriva dal volume “Il giardino per i sensi – quando il giardino calma la mente e risveglia l’anima”, di Kendra Wilson, pubblicato da Edizioni Lswr.
Secondo l’autrice, creare un “giardino per i sensi” significa imparare a osservare, toccare, annusare e assaporare con maggiore consapevolezza. Fare giardinaggio non è solo un’attività pratica: è un esercizio di attenzione che migliora anche il benessere mentale.
“Gli odori, i sapori, i colori, i suoni e le consistenze coinvolgono una miriade di forme di vita”, spiega Wilson, invitando il lettore a riscoprire la bellezza delle piccole cose.
Ecco alcune piante da mettere a dimora a marzo, suddivise per senso.
Il tatto: consistenze che sorprendono
Toccare le piante permette di comprenderne forma, struttura e movimento. Alcune varietà offrono esperienze tattili particolarmente interessanti.
Dicentra
Con i suoi fiori pendenti e gli steli arcuati, la Dicentra formosa regala una sensazione leggera e quasi giocosa al tatto. Le foglie, simili a pizzi di felce, aggiungono delicatezza. È una pianta boschiva che richiede riparo e terreno ben drenato.
Eryngium
Dall’aspetto brunito e con tonalità che spaziano dall’argento al viola, l’Eryngium unisce eleganza e carattere. I suoi coni ispidi producono piccoli fiori incorniciati da brattee spinose. Ama il pieno sole e un terreno drenante.
Pulsatilla vulgaris
Alta solo 20 cm, ma capace di attirare l’attenzione con grandi fiori viola e steli setosi argentati. I filamenti soffici che seguono la fioritura la rendono perfetta per giardini di ghiaia, in pieno sole e con ottimo drenaggio.
Il gusto: sapori che raccontano la primavera
Coltivare piante commestibili significa portare il giardino direttamente in cucina.
Acetosa
Dal gusto inizialmente amaro e poi acidulo, l’acetosa può essere aggiunta cruda alle insalate o cotta come gli spinaci. Ama il sole e un terreno ben drenato.
Asparago
Simbolo della tarda primavera, richiede pazienza: nei primi anni non va raccolto, ma può produrre per oltre vent’anni. Predilige cure costanti e terreno ben preparato.
Barbabietola
Facile da coltivare e bella da osservare, offre foglie gustose e radici perfette per zuppe dal colore magenta intenso. Può restare nel terreno fino al momento della raccolta.

L’olfatto: profumi che evocano ricordi
Il profumo è il senso più legato alla memoria. Modificare gli odori del giardino significa trasformare un gesto quotidiano, come aprire una finestra, in un’esperienza piacevole.
Calendula
Vivace e resistente, fiorisce rapidamente e ama il pieno sole. Il suo odore tiene lontana la mosca bianca, rendendola utile anche nell’orto.
Dianthus “Doris”
Il garofano diffonde un profumo delicato soprattutto la sera. Forma tappeti argentati lungo i sentieri e si abbina bene alle rose. Preferisce esposizioni soleggiate.
La vista: colori e forme che incantano
«Quando inizi a guardare davvero, scopri cose che non avevi mai visto», ricorda Kendra Wilson. Alcune piante sono veri e propri spettacoli visivi.
Giglio africano (Agapanthus)
Con i suoi intensi blu e indaco estivi, dona eleganza a giardini e terrazzi. Cresce bene in vaso, purché con buon drenaggio.
Kniphofia
Conosciuta per i colori caldi che ricordano il tramonto, illumina il giardino a fine stagione. Ama il pieno sole e terreni sabbiosi.
Molopospermum peloponnesiacum
Dalle ombrelle giallo pallido e foglie simili a felci, riflette la luce e occupa spazio con imponenza. Ideale in ombra parziale e terreno umido ma drenato.
Papaver orientalis
I suoi grandi boccioli argentati precedono una fioritura spettacolare in tonalità che vanno dal rosso intenso al rosa cipria. Va piantato in terreno ben drenato e lasciato indisturbato.
Viperina azzurra (Echium)
Imponente e scenografica, può raggiungere i 4 metri di altezza. Ama il pieno sole e necessita di protezione dal gelo nelle zone più fredde.
L’autrice e il libro
Kendra Wilson ha scritto nove libri dedicati all’arte e ai giardini. In passato ha collaborato con British Vogue e The Observer, lavorando anche a New York per Condé Nast. Dopo il trasferimento nella campagna inglese, ha lavorato come giardiniera nelle storiche tenute del Northamptonshire, specializzandosi nella scrittura di testi sul design del paesaggio.
“Il giardino per i sensi – quando il giardino calma la mente e risveglia l’anima”, pubblicato da Edizioni Lswr, è una guida pratica e ispirazionale per trasformare ogni spazio verde in un’esperienza multisensoriale, dove design e natura collaborano in armonia.





