DAL 27 AL 29 MARZO 2026 LA FIERA DI PADOVA OSPITA LA FIERA DEL CICLOTURISMO, CON UN FOCUS SPECIALE SUL CICLOTURISMO AL FEMMINILE. UN FENOMENO CHE VEDE LE DONNE IN CRESCITA E CHE UNISCE VIAGGIO LENTO, SOSTENIBILITÀ, BENESSERE E AUTONOMIA, RACCONTATO DA PROTAGONISTE, ESPERTE E VIAGGIATRICI CHE FANNO DELLA BICICLETTA UNO STRUMENTO DI LIBERTÀ
8 marzo: festa delle donne e curiosità
La Festa della Donna si celebra l’8 marzo in molti Paesi del mondo per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne. Le sue origini sono legate alle lotte per i diritti e alla richiesta di migliori condizioni di lavoro tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
In Italia è tradizione regalare un rametto di mimosa, simbolo di forza e femminilità, scelta nel 1946 perché è un fiore che sboccia proprio a marzo ed era economico e facile da trovare.
Un trend in forte crescita
L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna riconosciuta ufficialmente dall’ONU nel 1977, diventa l’occasione per accendere i riflettori su un fenomeno in espansione: il cicloturismo femminile.
Secondo il rapporto Viaggiare con la bici (ISNART – Legambiente), le donne rappresentano quasi il 30% dei cicloturisti italiani (29,7% nel 2024). Hanno in genere tra i 30 e i 55 anni, un livello di istruzione medio-alto e prediligono viaggi di gruppo, percorsi sicuri e ben segnalati, intermodalità bici+treno, tappe tra i 30 e i 60 km e un ampio utilizzo delle e-bike.
La motivazione principale? Immergersi nella natura, scoprire cultura e territori, con un’attenzione particolare al benessere e alla sostenibilità.
Padova capitale delle donne nel cicloturismo
Dal 27 al 29 marzo 2026, alla Fiera di Padova, torna la Fiera del Cicloturismo, tra i principali eventi internazionali dedicati al turismo in bicicletta, organizzata da Bikenomist.

Grande spazio sarà dedicato alle donne, a partire dalla direttrice Pinar Pinzuti, da anni impegnata per la mobilità ciclistica e ambasciatrice dell’iniziativa Women in Cycling. Nel 2022 ha ricevuto il World Bicycle Day Award delle Nazioni Unite.
Per Pinzuti, il viaggio in bici rappresenta uno strumento di autonomia e consapevolezza: scegliere il percorso, gestire tempi e forze, superare paure e barriere culturali significa conquistare spazio e libertà.
Storie di empowerment su due ruote
Alla Fiera interverranno numerose protagoniste del mondo bike. Tra queste Paola Gianotti, ultraciclista e promotrice della campagna “Io Rispetto il Ciclista”, che presenterà anche l’evento “100 x 100 Donne”, dedicato esclusivamente al cicloturismo femminile.
Accanto a lei, viaggiatrici e divulgatrici come Monica Consolini (progetto RideSmiles, oltre 31.000 km tra Europa, Asia e Americhe), Silvia Camon (Ride with Nina, viaggio in bici con una bambina), Ilenia Zaccaro (spedizione in solitaria in Sud America), Michela Fenili, Raffaella Bonomi e altre professioniste che raccontano la bicicletta come strumento di cambiamento culturale e personale.
Le ciclovie più amate dalle donne
Il Rapporto Isnart–Legambiente evidenzia una crescente presenza femminile lungo diversi itinerari italiani:
- Ciclovia dei Castelli (Toscana): 63% di presenze femminili
- Arenzano–Varazze (Liguria): 43,1%
- Ciclovia dei Parchi (Calabria): 41,4%
- Molto apprezzata anche la Ciclovia Pedemontana FVG3, da Sacile a Gorizia, con circa il 31% di cicloturiste, grazie a percorsi sicuri e intermodalità con il treno.
- Nel Sud spicca la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, greenway immersa nella Val d’Itria, scelta per la sicurezza e la bellezza del paesaggio.
Adatte anche ai neofiti
Tra i percorsi ideali per chi si avvicina al cicloturismo, la ciclovia Treviso-Ostiglia in Veneto è la prima al mondo certificata GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Pianeggiante e protetta, si sviluppa lungo un’ex ferrovia militare per oltre 85 km (con estensione prevista fino a 118 km).

Molto amate anche: ciclovia Alpe Adria (Tarvisio–Grado), ciclovia del Mincio (Peschiera–Mantova), ciclovia del Sole, ciclovia dei Trabocchi, ciclovia del Trasimeno.
Tutte accomunate da percorsi pianeggianti, sicurezza, valore paesaggistico e facilità organizzativa.
Terza edizione del premio Mariateresa Montaruli
Durante la manifestazione torna per il terzo anno il Premio dedicato a Mariateresa Montaruli, giornalista e ciclista scomparsa nel 2023.
Il bando “Ho voluto la bicicletta” valorizza donne che promuovono il cicloturismo attraverso due sezioni: “I diari della bicicletta” e “Adesso pedala”. Le vincitrici saranno premiate il 28 marzo.
La Fiera del Cicloturismo 2026 conferma così il ruolo centrale delle donne nel turismo su due ruote: non solo come partecipanti, ma come promotrici di una cultura del viaggio più consapevole, sostenibile e inclusiva.




