PIAZZA NAVONA È UN’ICONA DI ROMA, RINOMATA PER LA SUA BELLEZZA BAROCCA E LA RICCA STORIA ARTISTICA. OGNI GIORNO, MIGLIAIA DI VISITATORI SI AFFOLLANO PER AMMIRARE LE OPERE DI MAESTRI COME BERNINI E BORROMINI, RENDENDO LA PIAZZA UN SALOTTO ELEGANTE E VIVACE
La scoperta sotterranea: l’area archeologica dello stadio di Domiziano
Ma c’è di più sotto la superficie di questa piazza affascinante. A circa 4,50 metri sotto il livello della strada, giacciono i resti dello Stadio di Domiziano, che risale a circa 2000 anni fa. Questa area archeologica, parte delle sette meraviglie della Roma Imperiale, è un vero e proprio museo sotterraneo che offre uno sguardo indimenticabile nella storia antica di Roma.
Lo stadio di Domiziano: una visione romana dello sport
Costruito per portare a Roma i giochi atletici greci, lo Stadio di Domiziano rappresentava un’innovazione nel mondo romano. Con dimensioni imponenti di 275 metri in lunghezza per 106 metri in larghezza e con una capacità di circa 30mila spettatori, era destinato principalmente alle gare di atletica, cercando di “romanizzare” le Olimpiadi greche.

Un viaggio attraverso le epoche: storia e archeologia
Attraverso la visita ai resti dello Stadio di Domiziano e agli antichi sotterranei di Piazza Navona, i visitatori possono immergersi nella storia romana e scoprire tracce di epoche diverse. Dai resti romani alle testimonianze medievali e rinascimentali, questo viaggio archeologico offre una visione trasversale della storia di Roma.
Ingresso e visite
Lo Stadio di Domiziano rimase in uso fino a inizio ‘500, quando purtroppo venne utilizzato come fonte di materiali pregiati per altre costruzioni. Nel tardo Rinascimento, l’area fu destinata all’addestramento e ai giochi cavallereschi. Fu nel Seicento che Piazza Navona divenne un capolavoro barocco grazie all’intervento dei Pamphilj e ai contributi dei due rivali geniali, Bernini e Borromini.
Per approfondire la storia di Piazza Navona attraverso le epoche, si consiglia di visitare Eitch Borromini, una residenza storica di charme situata a pochi passi dall’ingresso dei Sotterranei di Piazza Navona. All’interno di un palazzo del Seicento progettato da Francesco Borromini, uno dei più grandi architetti barocchi, è possibile ammirare affreschi e una Galleria d’Arte. L’esperienza continua sulle terrazze, che offrono una vista privilegiata sulla città e i suoi monumenti più importanti.
Eitch Borromini: rifugio di Charme
La residenza storica Eitch Borromini, situata a pochi passi dall’ingresso dei Sotterranei di Piazza Navona, offre un’accoglienza unica in un palazzo del Seicento progettato da Francesco Borromini. Con affreschi, una Galleria d’Arte e terrazze panoramiche, è il luogo perfetto per continuare l’esplorazione di Piazza Navona e godersi una vista privilegiata sulla Città eterna.
Questa vista eccezionale si estende anche al Ristorante Terrazza Borromini, uno spazio unico situato al quarto piano, arricchito dagli affreschi del Bernini e dalla Galleria d’Arte Borromini.
Il ristorante si affaccia su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto, quasi sospesi sulla piazza. Qui è possibile gustare una cucina romana moderna e raffinata, cocktail di alta qualità e partecipare a eventi privati. Al primo piano del palazzo si trova la biblioteca privata dei Pamphilj, rinomata per la sua vasta collezione di volumi e manoscritti, oltre che per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Le camere, di varie tipologie, offrono una gamma di comfort e vedute uniche: alcune si affacciano su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma, mentre altre godono di scorci su via di Santa Maria dell’Anima, con vista su Tor Millina, una torre medievale. Ogni camera è unica, riflettendo le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli.
L’accesso al sito archeologico è situato in Via di Tor Sanguigna 3 e è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00.




