domenica, Agosto 16, 2026

Biodiversità, al via il bando europeo “Nature Has No Borders”

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UN BANDO DA 4MILIONI DI EURO PER FINANZIARE INTERVENTI DI RIPRISTINO DEGLI ECOSISTEMI E UNA RACCOLTA DI UN MILIONE DI FIRME PER RAFFORZARE LE POLITICHE AMBIENTALI DELL’UNIONE EUROPEA. SONO I DUE PILASTRI DI “NATURE HAS NO BORDERS”, IL PROGETTO PROMOSSO DA FONDAZIONE CAPELLINO PER FAVORIRE LA RICONNESSIONE DELLA NATURA OLTRE I CONFINI NAZIONALI

Un’iniziativa per ricucire gli ecosistemi europei

Strade, aree urbane e infrastrutture interrompono sempre più spesso la continuità degli habitat naturali, ostacolando gli spostamenti della fauna e riducendo la capacità degli ecosistemi di mantenere il proprio equilibrio.

Per affrontare questa frammentazione nasce Nature Has No Borders, il progetto europeo promosso da Fondazione Capellino, ora disponibile online, che punta a sostenere interventi concreti di tutela della biodiversità e a promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini alle politiche ambientali.

Un bando da 4milioni di euro

L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 4milioni di euro. Di questi, 2,2milioni saranno destinati al finanziamento di dodici progetti di ripristino ambientale, mentre 1,8milioni serviranno a sostenere la rete della Reintegration Economy e le attività di comunicazione della campagna.

Possono partecipare promotori provenienti da nove Paesi europei con progetti finalizzati a ricreare collegamenti ecologici tra boschi, corsi d’acqua e aree naturali oggi separate dall’azione dell’uomo, favorendo così la mobilità della fauna, la biodiversità e la resilienza degli ecosistemi.

I progetti saranno valutati da una commissione di esperti e successivamente sottoposti al voto dei cittadini europei. La prima consultazione è prevista per il 15 ottobre 2026.

Obiettivo? Un milione di firme

Accanto al bando prenderà il via, dal 15 ottobre 2026 al 14 ottobre 2027, un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) con l’obiettivo di raccogliere almeno un milione di firme. La proposta chiede alla Commissione Europea di adottare una normativa più efficace e coordinata per proteggere e riconnettere gli ecosistemi naturali, superando l’attuale frammentazione delle disposizioni esistenti.

La campagna sarà promossa inizialmente in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Malta, Paesi Bassi e Spagna ma potranno aderire tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Il ruolo delle comunità locali

Uno degli elementi centrali del progetto è il coinvolgimento diretto di associazioni, organizzazioni e cittadini, chiamati a diffondere la campagna e a contribuire alla sensibilizzazione sui temi della biodiversità.

Le realtà che parteciperanno attivamente potranno ricevere un sostegno economico da Fondazione Capellino per realizzare iniziative locali dedicate alla tutela degli ecosistemi. Un modello che unisce partecipazione civica e finanziamento di nuovi interventi ambientali secondo i principi della Reintegration Economy, basata sul reinvestimento delle risorse economiche generate in attività di protezione e ripristino della natura.

L’importanza di sensibilizzare i cittadini

Pier Giovanni Capellino, fondatore e presidente di Fondazione Capellino, sottolinea l’obiettivo dell’iniziativa: «La natura non si ferma ai confini degli Stati, mentre le nostre regole spesso sì. Con “Nature Has No Borders” vogliamo sostenere progetti concreti e coinvolgere i cittadini perché la tutela della biodiversità diventi una priorità condivisa in tutta Europa».

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