Salinizzazione: la piaga invisibile della terra
La salinizzazione è un processo di degradazione del suolo caratterizzato dall’accumulo eccessivo di sali solubili (come il cloruro di sodio) nello strato superficiale del terreno. Questo fenomeno altera l’equilibrio osmotico delle piante, rendendo difficile l’assorbimento dell’acqua e dei nutrienti, fino a rendere i campi completamente sterili.
Sebbene possa avvenire naturalmente in aree aride, oggi è accelerata da cause antropiche: l’uso di acque irrigue di scarsa qualità, sistemi di drenaggio inefficienti e l’eccessivo sfruttamento delle falde acquifere che favorisce l’intrusione salina dal mare. Rappresenta una delle principali minacce alla sicurezza alimentare globale, trasformando terre un tempo fertili in deserti bianchi e improduttivi.