La montagna degli italiani e l’ultima sfida dell’alpinismo
Il K2, con i suoi 8.611 metri, è la seconda vetta più alta della Terra dopo l’Everest, ma è unanimemente considerata la più difficile e pericolosa da scalare tra i quattordici “ottomila”.
Situata nella catena del Karakorum, al confine tra Pakistan e Cina, la piramide del K2 è soprannominata la “Montagna Selvaggia” a causa delle sue pareti estremamente ripide, del meteo imprevedibile e dei passaggi tecnici letali, come il famigerato Collo di Bottiglia.
Storicamente legata all’Italia per la prima scalata compiuta nel 1954 da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, la montagna resta ancora oggi il simbolo supremo dell’alpinismo puro, dove la bellezza mozzafiato si fonde con una sfida fisica e mentale estrema.