L’eclissi dell’umanità: meccanismi e memoria del genocidio
Il genocidio non è un improvviso scoppio di violenza irrazionale, ma un processo sistematico e deliberato volto alla distruzione totale o parziale di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
Attraverso la disumanizzazione dell’altro e l’apparato burocratico dello Stato, questa forma estrema di violenza collettiva segna una ferita profonda nella storia della civiltà.
Comprenderne le radici ideologiche e le fasi — dalla discriminazione allo sterminio — è fondamentale non solo per onorare la memoria delle vittime, ma per attivare quei meccanismi di prevenzione necessari a proteggere la dignità umana nel presente.