L’abisso e la riscossa: la disfatta di Caporetto
Combattuta tra il 24 ottobre e il 12 novembre 1917, la battaglia di Caporetto (nota anche come dodicesima battaglia dell’Isonzo) rappresenta la più grave ed emblematica sconfitta militare della storia d’Italia.
L’offensiva congiunta delle forze austro-ungariche e tedesche travolse le linee del Regio Esercito grazie a tattiche di infiltrazione innovative e al massiccio uso di gas tossici.
Il collasso dei reparti italiani si trasformò rapidamente in una ritirata caotica e disordinata, che costò la perdita del Friuli e del Veneto settentrionale, oltre a circa 300.000 prigionieri e un’enorme ondata di profughi civili.