Archi nel tempo: l’ingegneria condivisa dell’acquedotto medievale
L’acquedotto medievale rappresenta uno dei più straordinari esempi di rinascita tecnologica e monumentale dell’Europa del Medioevo.
Spesso costruite riutilizzando o riadattando le antiche rotte romane, queste imponenti strutture in pietra, caratterizzate da eleganti arcate a tutto sesto o ogivali, venivano edificate per rifornire d’acqua fontane pubbliche, monasteri, mulini e fiorenti botteghe artigiane, diventando il vero e proprio motore economico e sociale delle città.