sabato, Gennaio 17, 2026

Paola Veneto, una vita come opera d’arte e lezioni feline per il nuovo anno

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PAOLA VENETO È UNA SCRITTRICE E AUTRICE ITALIANA, DI BARI, CHE HA SCELTO DI REINVENTARE LA PROPRIA VITA TRA L’ITALIA E LANZAROTE, OCCUPANDOSI DI ARTE, SCRITTURA E RICERCA INTERIORE. È DENTRO QUESTO STESSO SGUARDO CHE SI INSERISCE ANCHE IL TESTO “LEZIONI FELINE PER IL NUOVO ANNO”, PUBBLICATO SUL SUO BLOG.

Nata a Bari, con una formazione classica e una laurea in Giurisprudenza, ha lavorato nella cooperazione internazionale e nel mondo della televisione prima di intraprendere un percorso più personale, legato alla scrittura, all’arte e alla ricerca interiore.

A Lanzarote ha trovato un luogo in cui vivere e una dimensione coerente con il proprio sguardo sul mondo. Da questo rapporto profondo con l’isola è nato Chispas del alma – La isla desnuda, libro fotografico e narrativo pubblicato da Il Cigno Edizioni (vedi gallery fondo pagina), in cui il paesaggio vulcanico diventa canale di essenzialità e verità. Un’opera che racconta Lanzarote come locus capace di mettere chi la abita di fronte a sé stesso.

Lezioni feline per il nuovo anno: il testo di Paola Veneto

Nel suo scritto, Paola Veneto affida ai gatti il ruolo di presenze capaci di insegnare senza parlare. Il gatto, definito da Giorgio Celli un “animale socratico” costringe a interrogarsi su chi siamo e su quale posto occupiamo nel mondo.

Il testo si muove tra citazioni letterarie, filosofia e osservazione, restituendo l’immagine di un animale leggero che incarna opposti che convivono senza conflitto: dolcezza e crudeltà, timidezza e aggressività, docilità e spirito selvaggio. Osserva tutto con lo stesso sguardo, privo di gerarchie, e senza attribuire più importanza a una farfalla che a un pericolo.

Una delle riflessioni centrali del testo riguarda la libertà. Quando la fiducia viene tradita, il gatto si allontana per coerenza. È fedele a sé stesso più di qualsiasi altro animale e pretende amore incondizionato

Nel testo emerge anche un tema caro all’autrice: non sempre tutto ha uno scopo. Il gatto gioca, dorme, distrugge, fa le fusa. Vive il piacere senza sensi di colpa. Può rompere un vaso e subito dopo addormentarsi, certo di essere perdonato.

Accarezzarlo diventa quindi un gesto quasi meditativo, un contatto con la bellezza pura.

L’incontro con “l’isola spogliata”

Lanzarote è una terra vulcanica dai colori netti e vento costante dove Paola ha riconosciuto qualcosa di familiare. L’infanzia trascorsa nella Murgia Barese, l’essenzialità dei luoghi estremi e un vuoto che, a saperlo guardare, contiene tutto.

Con il tempo, Lanzarote si è trasformata da luogo ostile a spazio necessario, una ricerca che ha trovato forma prima nella vita quotidiana e poi nell’arte.
Lanzarote è ai vulcani, del resto come ciò che un gatto è al sole: si stende pigramente, accende i colori e incanta chi la osserva. Le sue colate di lava modellano paesaggi lunari, come i movimenti improvvisi e curiosi di un gatto.

Una nuova quotidianità tra isola, figli e creazione artistica

Oggi Paola Veneto vive a Lanzarote per buona parte dell’anno insieme con i suoi figli. Una scelta che ha avuto anche motivazioni pratiche, come la presenza di buone scuole internazionali e una visione diversa dell’infanzia. Infatti i ragazzi crescono a stretto contatto con la natura, liberi, abituati agli spazi aperti, poco inclini alle costrizioni.

La famiglia ha provato a rientrare stabilmente in Italia ma l’esperimento è durato poco. Tornare agli appartamenti chiusi, alle abitudini urbane, è stato difficile soprattutto per i ragazzi, ormai profondamente legati a quel modo di vivere.

Paola li definisce con affetto “piccoli Robinson Crusoe”, cresciuti tra vento, sabbia e oceano, in un equilibrio che richiede attenzione e una grande capacità di adattamento.

Una scelta radicale, non per tutti

Quella di Paola Veneto non è un modello facilmente replicabile.  Le difficoltà pratiche esistono, è una scelta che comporta sacrifici, incertezze e momenti di fatica. Non è alla portata di tutti, ma proprio per questo racconta qualcosa di autentico: la possibilità, per chi ha il coraggio e /o se lo può permettere, di costruire un’esistenza coerente con il proprio sentire.

Un’indipendenza la sua, che ricorda proprio quella di un gatto.

Numero verde ONA

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