UN BRANO MUSICALE CHE DIVENTA MESSAGGIO GLOBALE DI PACE, CONSAPEVOLEZZA E ARMONIA TRA ESSERI UMANI E NATURA. SI INTITOLA “OM SAI RAM” IL NUOVO PROGETTO FIRMATO DA SONJA VENTURI. AVVOCATO, COACH E ARTISTA, HA COINVOLTO MUSICISTI E CANTANTI DA DIVERSI PAESI CON L’OBIETTIVO DI DIFFONDERE UN MESSAGGIO POSITIVO IN TEMPI SEGNATI DA CRISI AMBIENTALI E CONFLITTI
Nel brano, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali, compaiono artisti di fama internazionale. Come Kunal Ganjawalla, una delle voci più note del cinema indiano, il cantante spirituale Ajnish Rai, l’austriaca SaraLa, la jazzista Reda Striskaite, Monica Merz, Sergio Vigagni e Velka-Sai (Eleonora Giudizi).
Om sai ram: Benessere ed equilibrio con la natura
Il titolo, Om Sai Ram, è un saluto della tradizione spirituale indiana che evoca il divino in ogni essere umano e invita al rispetto reciproco. Un principio che, in chiave ecologica, richiama anche l’urgenza di ristabilire un equilibrio con la natura.
“I mantra, in particolare quelli in sanscrito, hanno un potere vibrazionale che può influire positivamente sulla mente e sul corpo – spiega Sonja Venturi -. Anche chi non comprende il significato letterale delle parole percepisce un senso di pace e rilassamento”.
Il videoclip girato sulle Dolomiti
Il videoclip ufficiale, girato sulle Dolomiti e arricchito da contributi da tutto il mondo, è disponibile sul canale YouTube. I paesaggi incontaminati diventano sfondo simbolico di un messaggio che richiama alla cura del pianeta come bene comune.
L’omaggio Om Sai Ram a Sai Baba
La traccia si apre con un estratto dallo Sri Guru Granth Sahib, testo sacro della religione Sikh. Sottolinea il ruolo del maestro spirituale come “colui che dissipa l’oscurità dell’ignoranza e porta la luce della saggezza”. Un richiamo alla necessità di consapevolezza in un mondo sempre più disconnesso dalle sue radici spirituali e ambientali.
Il progetto musicale è anche un omaggio alla figura di Sri Sathya Sai Baba. Guida spirituale indiana scomparsa nel 2011, il cui centenario sarà celebrato nel novembre 2025.
Sai Baba è ricordato per i suoi insegnamenti di amore universale, servizio disinteressato e unità tra i popoli, sintetizzati nei motti “Love all, serve all” e “Help ever, hurt never”. Venturi ha avuto l’opportunità di cantare per Sai Baba nel suo ashram indiano nel 2010.
Il contributo di artisti internazionali
Alla realizzazione del brano hanno contribuito, tra gli altri, Marco Diana (arrangiamenti e chitarre), Lele Melotti (batteria), Paolo Costa (basso) e Massimo Faggioni (mix e mastering).
Con Om Sai Ram, la musica si fa veicolo di un messaggio universale: coltivare la bellezza, la fraternità e il rispetto per ogni forma di vita, in un tempo che ha urgente bisogno di ponti, non di muri.
La carriera di Sonja Venturi
Ha inciso svariati album, collaborando con grandi star internazionali come Dana Gillespie e musicisti ed arrangiatori di grande rinomanza come Roberto Colombo, Paolo Costa, Lele Melotti, Marco Colombo, Ivan Ciccarelli, Marcello Cosenza e molti altri.
Tutt’ora, quando gli impegni professionali glielo consentono, gira il mondo portando il format di un concerto chiamato Musical-Satsang.
Ha fatto concerti in India, USA, Regno Unito, Lituania, Austria, Turchia, Ucraina e altre nazioni avendo anche l’onore di esibirsi nel tempio indiano Sri Sathya Sai Premamrutham a Sathya Sai Grama, vicino a Bangalore, più volte. Organizzando e presentando l’orchestra italiana in occasione del World Music Festival nel 2017 e nel 2018.






