ULTIMI GIORNI PER CANDIDARSI A EMPOWERING WOMEN IN AGRIFOOD: UN’OPPORTUNITÀ CONCRETA PER LE DONNE CHE SOGNANO DI TRASFORMARE IL SETTORE AGROALIMENTARE
Ewa: le donne nel settore agroalimentare
Nel cuore del settore agroalimentare europeo c’è ancora un grande divario di genere. Le donne rappresentano oltre la metà della popolazione, ma solo il 28% delle aziende agricole è guidato da una figura femminile.
Empowering Women in Agrifood (EWA) è il programma europeo promosso da EIT Food. Punta a sostenere e far crescere l’imprenditoria femminile nel mondo del cibo e dell’agricoltura.
EWA: un’occasione da cogliere Entro il 25 Maggio
La call per partecipare all’edizione 2025 di EWA scade il 25 maggio e selezionerà centotrenta donne (dieci per ciascuno dei tredici Paesi aderenti, tra cui l’Italia) per un percorso di incubazione intensivo della durata di sei mesi, da luglio a dicembre.
Il programma è gratuito e rivolto a donne con un’idea imprenditoriale concreta o una startup avviata da meno di tre anni nel settore dell’agrifood.
L’opportunità è reale e concreta. Formazione personalizzata, mentoring, networking con esperti e investitori e premi in denaro per due partecipanti per Paese (10mila e 5mila euro) per sviluppare il proprio progetto.
“Con la quarta edizione di Empowering Women in Agrifood – dichiara Sara Roversi, presidente del Future Food Institute – mettiamo al centro le donne che stanno guidando la rigenerazione del settore agroalimentare, portando innovazione, sostenibilità e un cambiamento positivo per il futuro”.
Sostenere l’imprenditoria femminile in agricoltura non è solo una questione di equità: è una leva strategica per affrontare le sfide ambientali, economiche e sociali del nostro tempo.
Empowering Women in Agrifood rappresenta un passo concreto verso un sistema alimentare più resiliente, giusto e sostenibile.

EWA: innovazione di impatto
Dal 2020, EWA ha già supportato oltre 450 imprenditrici in diciassette Paesi europei. Molte di loro hanno creato prodotti innovativi, attratto investimenti e generato un impatto positivo nel proprio territorio.
La novità del 2025 è l’ingresso di Angels4Impact accanto ad Angels4Women, due reti di business angel che rafforzano il legame tra imprenditoria femminile e investimento a impatto. Inoltre, il programma si avvale della collaborazione di UNARGA (Unione Nazionale Giornalisti Agroalimentari e Ambientali) come media partner, per amplificare la visibilità dell’iniziativa.
Supporto, formazione e visione
EWA è molto più di un programma di incubazione. È una rete di supporto, formazione e visione per le donne che vogliono portare innovazione, sostenibilità e inclusione nel settore alimentare.
L’edizione 2024 ha premiato progetti come quello di Clearchain, sistema di tracciabilità basato su blockchain ideato da Ira Sulejmeni, e Alma Serum, ideato da Antonella Bellina, che trasforma il siero di latte da scarto in risorsa cosmetica e biomedica.
Come candidarsi al progetto
Le donne interessate (residenti in Italia, che si identificano nel genere femminile e con progetti in linea con le missioni di EIT Food) possono candidarsi gratuitamente entro il 25 maggio sulla piattaforma F6s.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a: ewa@futurefoodinstitute.org
Cos’è EIT Food?
EIT Food è l’iniziativa leader in Europa per l’innovazione alimentare. Il suo obiettivo è rendere il sistema alimentare più sostenibile, sano e affidabile. È una delle otto comunità di innovazione istituite dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), organizzazione indipendente dell’UE creata nel 2008 per promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità.
Il consorzio EIT Food comprende oltre 100 partner tra industrie, startup, centri di ricerca e università di sedici Paesi membri dell’UE. La sede del Sud Europa si trova in Spagna, a Madrid e Bilbao, e collabora con realtà di eccellenza come: Acesur, AIA, Angulas Aguinaga, AZTI, Caviro, Consiglio Nazionale delle Ricerche, CSIC, AN Group, Granarolo, Hub Innovazione Trentino, Inalca, International Iberian Nanotechnology Laboratory (INL), Mondragon Corporation, PeakBridge, Strauss, Technion, UAM, UNITO, Università di Bologna e il Volcani Institute of Agricultural Researche.
In Italia, il programma è implementato dal Future Food Institute, un ecosistema composto da più organizzazioni accomunate dalla visione di migliorare il mondo attraverso il cibo.




