HORIZON EUROPE METTE A DISPOSIZIONE 230MILIONI DI EURO PER SOSTENERE LA RICERCA, L’INNOVAZIONE E LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ. LA COMMISSIONE EUROPEA HA PUBBLICATO UNA NUOVA CALL DEDICATA ALLA CONSERVAZIONE DEGLI ECOSISTEMI E ALLA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI ECONOMICI E SOCIALI VERSO MODELLI PIÙ SOSTENIBILI
La chiave è nel cambiamento
L’iniziativa, intitolata “Transformative change towards a nature-positive economy and society”, rientra nel programma di lavoro Horizon Europe 2026-2027. L’obiettivo è finanziare progetti capaci di affrontare le principali sfide ambientali, promuovendo soluzioni innovative per proteggere la natura e rafforzare la resilienza degli ecosistemi.
La call è un’opportunità per il mondo della ricerca, le università, le imprese e gli altri soggetti interessati a sviluppare progetti europei nei settori della biodiversità, della sostenibilità e dell’innovazione ambientale.
Horizon Europe 2026-2027: 230milioni per la biodiversità
La nuova iniziativa è promossa dalla Direzione generale Ricerca e innovazione della Commissione Europea (DG RTD) e contribuisce a rafforzare gli investimenti del secondo pilastro di Horizon Europe, dedicato agli obiettivi globali e alla competitività industriale europea.
Con una dotazione complessiva di 230milioni di euro, il bando punta a sostenere attività di ricerca e innovazione in grado di produrre benefici concreti per la natura e la società.
Obiettivi e priorità
Le priorità riguardano diversi ambiti strategici, tra cui conservazione, ripristino degli ecosistemi, protezione della biodiversità terrestre e marina, sicurezza alimentare e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Oltre che riduzione degli impatti ambientali delle attività industriali, sviluppo di un’economia sostenibile e competitiva e il rafforzamento della resilienza ai cambiamenti climatici.
L’obiettivo è favorire una trasformazione che integri la tutela della natura nelle politiche pubbliche, nei processi produttivi e nelle attività economiche.
Dieci topic per ricerca, innovazione e tutela degli ecosistemi
La call comprende dieci topic, ciascuno dedicato a specifiche esigenze di ricerca e intervento. Le aree tematiche spaziano dagli effetti degli inquinanti sulla biodiversità fino allo sviluppo di strumenti avanzati per il monitoraggio degli ecosistemi.
PFAS e impatto sulla biodiversità
Uno degli ambiti di intervento riguarda lo studio degli effetti delle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, note come PFAS, sulla biodiversità. La ricerca punta a migliorare la comprensione degli impatti di questi inquinanti sugli ecosistemi.
Industrie pulite, tecnologie digitali e natura
La call sostiene inoltre attività per valutare l’impatto delle industrie pulite e delle tecnologie digitali sugli ecosistemi. L’obiettivo è accompagnare la transizione tecnologica ed energetica, tenendo conto delle possibili conseguenze sulla natura.
Declino degli invertebrati
Un altro tema riguarda il declino delle popolazioni di invertebrati, organismi fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi. La ricerca potrà contribuire a comprendere le cause del fenomeno e a individuare misure di conservazione.
Living lab per il ripristino degli ecosistemi
Sono previste iniziative per sviluppare living lab, ossia ambienti di sperimentazione nei quali ricercatori, istituzioni, imprese e comunità possono collaborare per testare soluzioni innovative a favore del ripristino ambientale.
Contrasto al traffico illegale di specie selvatiche
Tra le priorità figura anche il contrasto al traffico illegale di specie selvatiche, un fenomeno che minaccia la biodiversità e compromette gli sforzi internazionali per la conservazione della natura.
Specie aliene invasive
La call affronta il problema delle specie aliene invasive, che possono alterare gli habitat naturali e mettere a rischio le specie autoctone.
Monitoraggio della biodiversità
Un ulteriore ambito riguarda il rafforzamento dei sistemi di osservazione della biodiversità. Dati affidabili e comparabili sono essenziali per valutare lo stato degli ecosistemi e supportare le decisioni delle istituzioni europee.
Biodiversità e salute: l’approccio One Health
Particolare attenzione è riservata al rapporto tra biodiversità e salute attraverso l’approccio One Health. Questa prospettiva considera strettamente connesse la salute umana, quella animale e quella degli ecosistemi.
Osservazione globale degli oceani
La call sostiene anche il rafforzamento del sistema globale di osservazione degli oceani, con l’obiettivo di migliorare la raccolta e l’utilizzo dei dati sugli ambienti marini.
Trasformazione verso un’economia positiva per la natura
Nel complesso, le diverse linee di intervento contribuiscono a promuovere un cambiamento dei sistemi economici e sociali. L’obiettivo è favorire modelli di sviluppo che riducano le pressioni sugli ecosistemi e contribuiscano alla conservazione della biodiversità.
Per conoscere i requisiti specifici, le scadenze e le condizioni di partecipazione di ciascun topic è necessario consultare la documentazione ufficiale del bando.
Horizon Europe, appuntamento il 16 ottobre 2026 con l’Info Day
Per presentare la call e fornire indicazioni ai potenziali partecipanti, la Commissione Europea ha previsto l’Horizontal Activities Info Day, in programma online il 16 ottobre 2026.
L’incontro illustrerà gli obiettivi dell’iniziativa, il contesto politico europeo e le caratteristiche dei singoli topic. Sarà inoltre possibile approfondire gli aspetti legati alla preparazione delle proposte progettuali e partecipare a una sessione interattiva di domande e risposte.
L’appuntamento costituisce un’occasione utile per comprendere le priorità del programma e orientare la progettazione delle candidature.
Brokerage event il 19 ottobre: opportunità per creare partenariati europei
Accanto all’Info Day, è previsto un secondo appuntamento dedicato alla creazione di collaborazioni internazionali.
CARE4BIO, la rete dei Punti di contatto nazionali del Cluster 6 di Horizon Europe, organizza infatti un brokerage event il 19 ottobre 2026.
L’iniziativa mira a facilitare l’incontro tra soggetti interessati a partecipare ai bandi europei e a favorire la costruzione di partenariati per lo sviluppo di proposte progettuali.
Per università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni attive nel settore ambientale, questi incontri possono rappresentare un’occasione per individuare partner con competenze complementari e sviluppare collaborazioni transnazionali.
Come partecipare al bando Horizon Europe sulla biodiversità
Le organizzazioni interessate possono consultare la documentazione ufficiale della Commissione Europea per verificare i topic disponibili, i requisiti di ammissibilità, le modalità di candidatura e le scadenze.
Prima di avviare la preparazione di una proposta è importante individuare il topic più coerente con il progetto, verificare le condizioni di partecipazione e valutare la composizione del partenariato.
La partecipazione agli incontri informativi può aiutare a chiarire gli obiettivi del bando e a comprendere meglio le aspettative della Commissione Europea.
Per approfondire tutti i dettagli, è possibile consultare la pagina ufficiale della Commissione Europea dedicata alla nuova call: Horizon Europe launches a new research and innovation call on nature.





