Il granaio della storia e la culla della biodiversità
Con i suoi 250 chilometri quadrati di estensione, la Piana di Gela è la seconda pianura più grande della Sicilia.
Affacciata sul golfo omonimo nel versante meridionale dell’isola, questa vasta conca alluvionale è un luogo in cui natura, agricoltura e archeologia si intrecciano da millenni.
Cantata già da Virgilio nell’Eneide con l’appellativo di Campi Geloi, la pianura fu il cuore pulsante dell’antica colonia greca di Gela e divenne celebre in epoca romana come un fertilissimo “Granaio di Roma”, grazie alla sua straordinaria vocazione per la coltivazione del grano duro.