La prima voce contro il silenzio dell’amianto
Nellie Kershaw (1891–1924) è stata un’operaia tessile britannica la cui prematura scomparsa ha segnato una svolta fondamentale nella medicina del lavoro.
Impiegata per anni nella filatura dell’amianto a Rochdale, in Inghilterra, si ammalò gravemente a causa dell’inalazione costante delle fibre tossiche e morì a soli 33 anni. Il suo caso è storicamente celebre per essere stato il primo in assoluto a venire documentato nella letteratura medica come decesso causato direttamente dall’esposizione professionale all’amianto.