La minaccia silenziosa delle reti fantasma
Le reti fantasma sono attrezzature da pesca — come reti, trappole e palamiti — che sono state perse, abbandonate o scaricate deliberatamente negli oceani.
Anche senza l’intervento umano, questi strumenti continuano a svolgere la loro funzione primaria per decenni: pescare senza sosta.
Costituite principalmente da materiali plastici ultra-resistenti e non biodegradabili (come il nylon), queste reti vagano per le correnti o si impigliano nelle barriere coralline, intrappolando fatalmente tartarughe, delfini, balene e innumerevoli specie di pesci.
Oltre a soffocare la biodiversità marina, le reti fantasma danneggiano gli habitat bentonici e, degradandosi lentamente, si trasformano in microplastiche che entrano nella catena alimentare globale.