I LOMBRICHI POTREBBERO ESSERE USATI SULLA LUNA PER FERTILIZZARE IL SUOLO E PRODURRE COLTIVAZIONI SUL SATELLITE DEL PIANETA TERRA IN VISTA DI MISSIONI DI LUNGA DURATA. LO STUDIO, PRIMO AL MONDO, DI UN GRUPPO DI RICERCATORI DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA DIMOSTRA CHE SI PUO’ FARE
L’azione fertilizzante dei lombrichi potrebbe essere efficace anche sulla Luna. Lo sostengono i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che hanno usato il lombrico del tipo Eisenia fetida (verme rosso californiano) in alcune simulazioni.
In un video (a fondo pagina) gli studiosi sintetizzano la ricerca, pubblicata sulla rivista Heliyon e alla quale ha collaborato il Gran Sasso Science Institute (Gssi). La ricerca è stata pensata in vista di future missioni di lunga durata sulla Luna.
I lombrichi sono stati inseriti in un terreno che simula la regolite lunare per studiare se fosse possibile rendere fertile lo strato più superficiale del suolo del nostro satellite. Gli esperimenti sono durati 14 e 60 giorni.
Obiettivo: lombrichi per coltivare sulla Luna
La maggior parte della popolazione di lombrichi è sopravvissuta, tranne che in presenza di concentrazioni più elevate di LHS-1 (Lunar Highlands Simulant, povero di nutrienti per i lombrichi), che ha fatto registrare un aumento di mortalità.
In quest’ultima condizione, peraltro, i tunnel scavati dai lombrichi erano più numerosi e più lunghi: segno che andavano alla ricerca di nutrienti.
Anche la produzione di bozzoli non ha fatto rilevare particolari variazioni, con la stessa eccezione di quando LHS-1 era presente in maggiore concentrazione. Nessuna variazione invece riguardo alle diverse concentrazioni di LHS-1 sulla quantità di substrato ingerito.
La conclusione dei ricercatori è stata positiva. L’obiettivo, ambizioso, di rendere fertile il suolo lunare, sembra essere raggiungibile e fattibile. I lombrichi infatti hanno dimostrato di essere in grado di adattarsi e sopravvivere e riprodursi anche in un suolo simile a quello lunare.
La regolite: un suolo polveroso e arido
La regolite è un suolo arido e polveroso, costituito da un insieme di diversi sedimenti e frammenti di materiali. Si trova nelle zone rocciose di pianeti come Terra e Marte, e su corpi celesti come lune e asteroidi.
Con alcune differenze. Perché se infatti sulla Terra la regolite è presente come prodotto di degradazione del substrato roccioso da agenti atmosferici o dall’azione di organismi; sulla Luna la regolite si forma per l’impatto dei meteoriti sulla sua superficie: naturalmente si tratta di una degradazione progressiva che avviene nel corso del tempo.
Trasformare i lombrichi in vermi lunari
Dunque trasformare i lombrichi in “vermi lunari” (moonworm, in inglese), si può. Questi animali hanno dimostrato la loro straordinaria capacità di adattamento nel corso degli esperimenti. Tale capacità risiede probabilmente nelle particolari caratteristiche dei loro batteri intestinali, il cosiddetto microbiota. Quando rilasciato nel terreno, esso favorisce la crescita delle piante e ne aumenta la resistenza agli stress provenienti dall’ambiente.







