PARTART4OW HA ANNUNCIATO LA PUBBLICAZIONE DI UN NUOVO VIDEO-DOCUMENTARIO E DI UN REPORTAGE FOTOGRAFICO DEDICATI ALLE PRIME INIZIATIVE DI ARTE PARTECIPATIVA, FINANZIATE DA UN PROGETTO EUROPEO. I NUOVI CONTENUTI RACCONTANO IL LAVORO DELLE SEI PARTICIPATORY ART INITIATIVES (PAI) PRESENTATE DURANTE IL PRIMO DEMO DAY DI PARTART4OW, CHE SI È SVOLTO A FEBBRAIO 2026 A BADALONA, IN SPAGNA
Il progetto, sostenuto dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon Europe Mission Ocean, punta a rafforzare il coinvolgimento delle comunità locali europee sulle sfide ambientali legate agli oceani e alle acque interne attraverso arte, scienza e partecipazione collettiva.
Il video-documentario di PartArt4OW racconta arte, oceani e comunità
Il video-documentario e il reportage fotografico sono stati realizzati da Raw-News Agency e mostrano l’approccio metodologico di PartArt4OW nel promuovere pratiche artistiche partecipative capaci di sensibilizzare cittadini e territori sui temi della tutela ambientale.
I materiali audiovisivi offrono uno sguardo immersivo sul progetto e documentano l’energia del primo Demo Day di Badalona, un evento che ha rappresentato un momento centrale di confronto e connessione tra artisti, ricercatori, organizzazioni e comunità locali coinvolte nelle prime sei Participatory Art Initiatives (PAI).
Attraverso immagini, testimonianze e contenuti visivi, il documentario evidenzia la varietà dei territori e delle pratiche artistiche sviluppate all’interno del programma europeo.
Le sei iniziative artistiche protagoniste del progetto
Il reportage racconta le sei prime PAI attualmente presenti sul sito ufficiale di PartArt4OW.
Tra queste figurano Art of the Dredge a Luleå in Svezia, Kyiv Whale Eco Hub a Kyiv in Ucraina, Seatizen Bio Murals a Brzeźno-Danzica in Polonia, Tidal Orchards nell’Isola di Skye in Scozia, Posidonia Art Reef a Bogliasco in Liguria e Sea of Sounds a Bodø in Norvegia.
Le iniziative sono state selezionate attraverso una open call europea altamente competitiva che ha raccolto 434 candidature provenienti da tutta Europa.
Ogni progetto affronta le problematiche legate a mari, oceani, fiumi e bacini idrici con approcci differenti che uniscono arte partecipativa, ricerca scientifica e coinvolgimento delle comunità.
Arte partecipativa e tecnologia per sensibilizzare sugli ecosistemi marini
Il video-documentario mostra come il progetto PartArt4OW riesca a creare connessioni tra dimensione locale e prospettiva internazionale.
Uno degli aspetti centrali emersi dal lavoro delle PAI riguarda l’uso creativo dei materiali organici e delle tecnologie immersive per costruire nuove relazioni emotive con l’oceano.
Secondo il progetto, l’intelligenza artistica può diventare uno strumento di mediazione tra esseri umani e natura non umana, liberando nuove possibilità creative e comunicative.
Anche la realtà virtuale ha assunto un ruolo importante nelle iniziative artistiche. Attraverso esperienze immersive e partecipative, la tecnologia ha permesso ai cittadini di avvicinarsi agli ecosistemi marini invisibili e ai paesaggi sonori dell’oceano.
Il progetto evidenzia inoltre come il legame emotivo con il mare richieda infrastrutture concrete e pratiche collettive capaci di trasformare la sensibilizzazione ambientale in esperienza reale e condivisa.
Gli spazi oceanici come luoghi di coesistenza tra uomo e natura
Il reportage fotografico mette in luce anche il ruolo degli spazi liminali degli oceani, come le aree tra le maree, spesso considerate ambienti privi di riferimenti stabili.
Secondo PartArt4OW, questi luoghi possono invece diventare spazi fertili nei quali differenti forme di vita convivono e prosperano.
I materiali audiovisivi raccontano inoltre le infrastrutture costruite dall’uomo che attraversano il mare, mostrando le relazioni tra materiali, ambiente marino e società umana.
Il progetto vuole rendere visibile l’intreccio tra attività umane, biodiversità marina e processi ecologici, evidenziando come oceano e società siano profondamente interconnessi.
Arte e scienza insieme contro l’inquinamento marino
Uno dei temi principali del documentario riguarda la possibilità di sostenere l’equilibrio ecosistemico attraverso la collaborazione tra arte, tecnologia e intervento umano.
Le esperienze raccontate dimostrano come i processi partecipativi possano contribuire al ripristino della biodiversità e alla tutela dell’ambiente marino.
Nel caso del Kyiv Whale Eco Hub, ad esempio, materiali simbolicamente associati all’inquinamento, come la plastica, sono stati trasformati in strumenti creativi e artistici.
PartArt4OW sottolinea così come il significato dei materiali possa cambiare attraverso l’azione artistica e collettiva, dando vita a nuove forme di consapevolezza ambientale.
La missione europea di PartArt4OW
Il reportage sostiene le attività di disseminazione del progetto e mostra come artisti, cittadini, scienziati e organizzazioni locali collaborino attraverso l’arte partecipativa per affrontare le sfide ambientali legate all’acqua in tutta Europa.
PartArt4OW, acronimo di Participatory Art for Society Engagement with Ocean and Water, è un progetto Horizon Europe inserito nella missione europea Restore our Ocean and Waters by 2030.
L’iniziativa sostiene diciannove progetti di arte partecipativa in Europa attraverso finanziamenti, mentoring e attività di networking.
Il programma promuove approcci innovativi dedicati al ripristino degli ecosistemi, alla riduzione dell’inquinamento e allo sviluppo sostenibile della blue economy.
Il progetto è attivo da settembre 2024 e terminerà a febbraio 2027.
Chi partecipa al progetto PartArt4OW
Il consorzio internazionale è coordinato dalla Sapienza Università di Roma e coinvolge T6 Ecosystems, Fundación Épica La Fura dels Baus, Cyprus Marine and Maritime Institute, Regenera Network e Raw-News.
Tutti i contenuti audiovisivi e fotografici sono distribuiti con licenza Creative Commons CC BY-SA 4.0.
Per approfondire il progetto è possibile consultare il sito ufficiale di PartArt4OW, i canali social e il materiale pubblicato online attraverso il canale YouTube del progetto e il catalogo fotografico ufficiale.






