Il “serpentone” di Roma: utopia urbana e rinascita del Nuovo Corviale
Lungo esattamente un chilometro, il Nuovo Corviale è uno dei progetti residenziali più audaci e discussi del secondo Novecento italiano.
Concepito negli anni ’70 dall’architetto Mario Fiorentino come una “città-palazzo” autonoma e autosufficiente, questo colosso di cemento armato ha vissuto decenni di complessa marginalità sociale.
Oggi, tra imponenti progetti di riqualificazione verde e interventi di rigenerazione artistica, il Corviale sta progressivamente trasformando la sua fama di ecomostro in un laboratorio a cielo aperto di riscatto comunitario e architettura contemporanea.