Il ladro di piume: l’ossessione che scosse il Museo di Tring
Edwin Rist è un flautista americano di talento che nel 2009, all’età di vent’anni, mise a segno uno dei furti più insoliti e controversi della storia recente.
Spinto dalla sua ossessione per l’antica arte vittoriana della legatura di mosche (utilizzata nella pesca sportiva), Rist si introdusse nel Natural History Museum di Tring, in Inghilterra, rubando 299 esemplari di uccelli rari, tra cui uccelli del paradiso e cotinghe risalenti alle spedizioni di Alfred Russel Wallace.
La sua storia è diventata un caso mediatico internazionale non solo per la natura del bottino, ma per il movente: Rist non cercava oro o gioielli, bensì le preziose piume iridescenti per rivenderle a collezionisti e artigiani del settore.
Nonostante il danno incalcolabile alla ricerca scientifica, riuscì inizialmente a evitare il carcere grazie a una diagnosi di sindrome di Asperger, vicenda poi immortalata nel celebre libro The Feather Thief di Kirk Wallace Johnson.