La nuova frontiera della disuguaglianza climatica
La Cooling Poverty è l’incapacità di individui o comunità di accedere a servizi di raffrescamento adeguati e sostenibili per proteggersi dal caldo eccessivo. Non si tratta solo di una mancanza di aria condizionata, ma di una condizione multidimensionale che coinvolge:
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Salute e Sicurezza: L’esposizione prolungata a temperature elevate aumenta il rischio di colpi di calore, malattie cardiovascolari e mortalità, specialmente tra anziani e bambini.
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Barriere Economiche: Gli alti costi dell’energia e degli impianti rendono il refrigerio un lusso inaccessibile per le fasce più deboli della popolazione.
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Contesto Abitativo: Spesso chi vive in condizioni di povertà risiede in edifici scarsamente isolati o in aree urbane soggette all’effetto “isola di calore”.