sabato, Maggio 18, 2024

“Viaggio nell’Italia selvaggia”, tra i nostri spettacoli naturali

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UN NUOVO LIBRO DEDICATO ALLA NATURA PROPONE ITINERARI GRAZIE AI QUALI SCOPRIRE LE BELLEZZE DELL’ITALIA SELVAGGIA, TUTELANDO L’AMBIENTE

A chi ama viaggiare per l’Italia scoprendo le meraviglie naturali che custodisce, senza però danneggiare l’ambiente, è dedicato il nuovo libro “Viaggio nell’Italia selvaggia. Guida alle più belle esperienze naturalistiche”. Da poche settimane è infatti arrivata in libreria questa pubblicazione di Ricca Editore, di Roma, dedicata alla natura e alla scoperta di animali, piante e paesaggi unici del nostro Paese.

Il suo obiettivo è promuovere un turismo sostenibile, in maniera originale. Infatti i due autori, i naturalisti e fotografi Marco Colombo e Francesco Tomasinelli, hanno deciso di far conoscere il paesaggio italiano non attraverso la descrizione delle aree protette, ma partendo dalle proprie esperienze di osservazione della vegetazione, delle specie animali e dei panorami.

«Negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla pandemia, il numero delle persone che si muovono in natura per fotografarla o semplicemente osservarla è aumentato notevolmente – ha raccontato Marco Colombo su “Kodami” -. Abbiamo quindi pensato di creare uno strumento che potesse essere utile a questi fruitori per farlo in maniera consapevole e rispettosa».

Scoprire l’Italia selvaggia, da Nord a Sud

Dalle Alpi agli Appennini, dai fiumi al mare, quarantotto proposte guidano i lettori all’incontro con gli animali più carismatici, alberi secolari, paesaggi unici e persino impronte di dinosauro.

Si parte dal Nord, dove si percorrono le Alpi, i boschi, le paludi fino alle acque delle lagune e dei fiumi. In questi habitat l’uomo può incontrare camosci, gufi, caprioli, avvoltoi, lucertole arcobaleno e anche le lucciole. Poi il viaggio prosegue verso l’Italia centrale, dove i protagonisti diventano la volpe, gli anfibi, le farfalle, gli orsi e i lupi. Le tappe finali descrivono, invece, i paesaggi del Sud e delle isole, caratterizzati anche dalla presenza vulcanica.

«L’Italia è un Paese densamente popolato, dove però esistono ancora molti habitat in un buono stato di conservazione – spiega Francesco Tomasinelli -. Basta pensare anche solo alle regioni alpine, agli Appennini, ad alcuni grandi fiumi di pianura o a tutti i tratti costieri che ancora conservano la preziosa macchia mediterranea».

Viaggiare nella natura in maniera etica e sostenibile

A corredare ogni proposta, sperimentata in prima persona dagli autori, ci sono fotografie e cartine geografiche, indicazioni dei periodi migliori per visitare l’area, oltre a consigli sull’equipaggiamento e sul reportage fotografico. Hanno contribuito al volume anche il conduttore del programma “Geo” su Rai3, Emanuele Biggi, e l’illustratore Simone Zoccante.

Di pagina in pagina emerge così il messaggio che il libro vuole trasmettere ai suoi lettori: siamo tutti custodi dei luoghi che visitiamo. Ed è per questo che già nella parte introduttiva si forniscono una serie di raccomandazioni per ridurre il proprio impatto sull’ecosistema e muoversi in sicurezza.

Spiega, per esempio:

  • l’impiego corretto dei droni;
  • come comportarsi se si incontra una vipera o un orso;
  • la lettura delle previsioni meteo;
  • come gestire correttamente i cani sui sentieri;
  • i motivi per cui è sconsigliato dare da mangiare a volpi e altri animali.

«Le attività all’aperto possono essere condotte in maniera etica e rispettosa – conclude il divulgatore scientifico Colombo -. Purtroppo tutte le attività umane hanno un impatto. Quindi anche l’osservazione o la fotografia naturalistica senza controllo possono creare danni. Tutto parte dalla coscienza personale. Ma noi crediamo anche che la soluzione sia l’informazione e la prevenzione, non solo le normative più stringenti, ovviamente necessarie in alcuni casi».

Numero verde ONA

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