UNESCO, nasce in Puglia la rete dei siti patrimonio dell’Umanità

Castel del Monte

Il 16 novembre 1945, appena due mesi dopo la fine della Seconda guerra mondiale, i ministri dell’Educazione dei Paesi Alleati contro il Nazismo nel corso della Conferenza che li vedeva riuniti con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni, fondano l’UNESCO, United Nation Educational, Scientific and Cultural Organization, l’agenzia specializzata nel promuovere il dialogo interculturale, il rispetto dell’ambiente e le buone pratiche dello Sviluppo sostenibile.

I trulli di Alberobello

Oggigiorno, l’attività dell’UNESCO, grazie alle moderne tecniche dell’informazione e della comunicazione, si occupa anche della diffusione della conoscenza scientifica per prevenire gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

I Paesi membri dell’UNESCO sono 195. La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, è stata istituita nel 1950. L’Italia è il Paese che detiene il maggior numero di Patrimoni dell’umanità dellUNESCO nel mondo, con 53 beni, dato del 2017 e molti altri in lista di attesa.

A giugno 2018 nasce la rete dei siti UNESCO di Puglia, collegati da un percorso comune con Matera, capitale della Cultura 2019.

La Giunta regionale, infatti, lo scorso 19 giugno ha sottoscritto un Atto d’intesa che avvia un piano di gestione integrato dei luoghi d’interesse UNESCO.

Il documento è stato approvato dagli enti titolari e gestori dei patrimoni artistici e culturali di Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo e Matera, con il coinvolgimento diretto del Parco Nazionale del Gargano, Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Polo Museale della Puglia.

Regione Puglia, l’assessore Capone, terza da sinistra

«Si tratta di avviare un’esperienza pilota di rete e messa a sistema del patrimonio diffuso di pregio e di indiscusso valore identitario delle comunità territoriali», ha commentato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

L’atto di intesa si inserisce in un percorso già avviato per la sperimentazione di un Piano di gestione integrato dei siti UNESCO; il progetto mira a intercettare i finanziamenti della legge nazionale n. 77 del 2006. L’assenza di una visione strategica chiara e di una governance multilivello ha impedito fino a oggi l’accesso ai sovvenzionamenti statali. La scadenza per la presentazione dell’atto di intesa è fissata per il 26 giugno prossimo. Un cofinanziamento necessario alla presentazione del progetto sarà assicurato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’ente di area vasta si pone come interlocutore di rilievo anche per aver messo in essere numerose misure definite dalla delibera regionale “La Murgia e la gravina che abbracciano Matera, capitale 2019”.

«Con questa intesa avviamo un’esperienza rinnovata di collaborazione e cooperazione per realizzare iniziative e proposte di fruibilità dei siti UNESCO con itinerari e servizi integrati, in cooperazione con il MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) – afferma l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della regione Puglia Loredana Capone -. I nostri siti UNESCO sono beni unici e rari ma oggi è molto importante che siano raccontati e vissuti come una esperienza coinvolgente; grazie anche alle nuove tecnologie e a modalità di fruizione innovative è possibile far calare i visitatori nel mondo e nella storia di cui i siti UNESCO rappresentano una meravigliosa testimonianza».

Il santuario di Monte sant’Angelo

Alla conferenza stampa di presentazione dell’Atto di intesa hanno partecipato: Maristella Margozzi, direttore del Polo Museale della Regione Puglia, Elena Saponaro, direttore di Castel del Monte – Polo Museale della Puglia, Silvia Pellegrini, dirigente Dipartimento Turismo e Cultura, sezione Valorizzazione territoriale – Regione Puglia, Michele Maria Longo, sindaco del Comune di Alberobello, Luigi Del Giudice, assessore Cultura e turismo del Comune di Andria, Rosa Palomba, assessore cultura e turismo del Comune di Monte Sant’Angelo, Paola D’antonio, assessore al Patrimonio UNESCO e Qualità urbana del Comune di Matera, Domenico Nicoletti, direttore del Parco Nazionale Alta Murgia, Cesare Troia, vicepresidente del Parco Nazionale Alta Murgia, Claudio Costanzucci, vicepresidente Parco Nazionale del Gargano.

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