martedì, Marzo 5, 2024

Il tunnel del “miracolo geometrico”: alla ricerca della tomba di Cleopatra

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NEL CUORE DELLE ROVINE DI TAPOSIRIS MAGNA, L’ANTICA CITTÀ EGIZIANA AVVOLTA DALLO SCORRERE DEL TEMPO, GLI ARCHEOLOGI HANNO FATTO UNA SCOPERTA INTERESSNATE: UN TUNNEL SOPRANNOMINATO “DEL MIRACOLO GEOMETRICO”, CHE VOCA LE MERAVIGLIE DELL’ANTICA GRECIA.

UN ENIGMA CHE COLLEGA LA STORIA, LA NATURA E L’ARTE E CHE POTREBBE CONDURRE I RICERCATORI ALLA SCOPERTA DELLA TOMBA DI CLEOPATRA

 

Un tunnel sotto la sabbia: un capolavoro ingegneristico 

Un gruppo di archeologi, guidati da Kathleen Martinez dell’Università di Santo Domingo, ha intrapreso un viaggio nella storia, sotto il tempio di Taposiris Magna, sulla costa egiziana. È qui che hanno svelato il primo indizio di un mistero senza tempo: un tunnel, un “miracolo geometrico”, scolpito nelle viscere della terra.

Le misure del tunnel, profondo 13 metri e alto 2 metri, evocano il lavoro di antichi artigiani che, con maestria geometrica, hanno scavato attraverso 1.305 metri di arenaria. Un’impresa titanica, un intricato labirinto di pietra, testimone dell’arte e dell’ingegneria che ha sfidato le epoche.

Ma il tunnel non è solo un capolavoro ingegneristico, si potrebbe rivelare come una tappa fondamentale nella ricerca della tomba di Cleopatra.

Il tunnel di Taposiris Magna: enigma archeologico tra natura e storia

Secondo il ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, il design del tunnel, richiama alla mente il Tunnel di Eupalinos (1.036 metri), un acquedotto greco del VI secolo a.C. sull’isola di Samos in Grecia. Un’opera d’ingegneria senza precedenti, capace di sfidare il tempo.

Alcune sue parti giacciono sommerse, intrise dalle acque, come se la natura stessa avesse voluto celare un segreto. Tuttavia, a differenza del suo predecessore greco, il suo scopo rimane avvolto nell’oscurità. E qui, si inseriscono le deduzioni degli archeologi.

La tomba perduta di Cleopatra 

Kathleen Martinez, da anni scruta Taposiris Magna, il cui nome significa “grande tomba di Osiride“, nella speranza di svelare il mistero della tomba perduta di Cleopatra VII. E il tunnel, con la sua presenza enigmatica, si presenta come una pista promettente.

In effetti, scavi precedenti hanno disseminato indizi che sembrano puntare direttamente alla tomba di Cleopatra, l’ultima dei Tolomei. Il tunnel è forse un passaggio segreto che porta al luogo di sepoltura della bellissima regina? Potrebbe essere la chiave per sbloccare il mistero?

Conosciamo Taposiris Magna

Nel cuore dell’Egitto, avvolta dalla brezza del Mar Mediterraneo, giace Taposiris Magna, monumento alla grandezza dell’antichità. Fondata da Tolomeo II Filadelfo tra il 280 e il 270 a.C, la città è un frammento dell’epoca che fonde natura, storia e archeologia in un incanto senza tempo.

Il tempio eretto sotto l’ombra del cielo egiziano è un tributo al dio Osiride e alla sua regina, la maestosa Iside, alla quale Cleopatra aveva legato il suo destino.

Sul posto, teste di alabastro e pozzi funerari testimoniano la presenza di sepolture greco-romane. 

Terremoti e crolli hanno poi segnato il destino del tempio, rivelando una rete di tunnel sotterranei.

Qui altri reperti sono venuti alla luce.

Monete con i volti di Cleopatra e Alessandro Magno, statuette di Iside, pezzi di ceramica, un blocco di pietra calcarea, sono alcuni dei tesori che il tunnel ha restituito. Ma, come accennato, il suo vero valore potrebbe essere la chiave di accesso alle tombe perdute, custodi silenziosi di segreti sepolti.

Un enigma persiste: Cleopatra e Marco Antonio, sepolti in tombe simili, attendono forse il loro riscatto dall’oblio?

Il viaggio non si ferma a Taposiris Magna e prosegue nel Mar Mediterraneo, testimone di secoli di storia, culla di segreti sussurrati dalle onde.

Un’indagine importante

Nel 2010, Zahi Abass Hawass, archeologo egiziano, egittologo ed ex ministro di Stato per gli Affari delle Antichità, dichiarò che la scoperta delle tombe di Cleopatra e Marco Antonio sarebbe stata la più importante del 21° secolo. Tuttavia, anche senza la presenza di tali tombe, il tempio di Taposiris Magna continua a offrire tesori archeologici straordinari. 

Non ci resta che attendere i prossimi sviluppi.

Fonte

Scienze notizie

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