lunedì, Aprile 22, 2024

Tra cinema e ambiente: nasce “Tra le case abbandonate”

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NASCE IL NUOVO PROGETTO TRA AMBIENTE E CINEMA, CON LA PARTECIPAZIONE DI PLURIPREMIATI NOMI DEL PANORAMA ARTISTICO ITALIANO. SI CHIAMERÀ “TRA LE CASE ABBANDONATE” IL CORTOMETRAGGIO PER IL QUALE È STATO GIÀ AVVIATO UN CROWNFOUNDING CHE GARANTIRÀ LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO. LA NUOVA INIZIATIVA PREVEDERÀ LA PARTECIPAZIONE DI NOTI REGISTI E FOTOGRAFI DEL PANORAMA NATURALISTICO ITALIANO

A capo dell’iniziativa tra cinema e ambiente c’è il celebre regista naturalista Paolo Rossi, il quale si lascerà guidare anche dall’esperienza di Nicola Rebora. L’autore del cortometraggio porterà a termine la missione cinematografica, che ha lo scopo di dare vita ai paesini fantasma collocati nell’Appennino delle Quattro Province.

Il nuovo progetto cinematografico a firma di Paolo Rossi

Si chiamerà “Tra le case abbandonate” il prossimo cortometraggio a firma dell’autorevole regista Paolo Rossi. L’artista ha radunato intorno a sé una troupe di fotografi e appassionati del panorama naturalistico italiano, che sarà assoluto protagonista del progetto. A metà strada tra cinema e ambiente, con l’obiettivo di dare finalmente vita ai paesini fantasma collocati sull’Appennino delle Quattro Province, la cui storia e ambientazione rurale crea un’atmosfera magica e adatta a fare da sfondo al racconto naturalistico.

L’Appennino ligure, in particolare le località comprese tra le province di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza, infatti, per lungo tempo sono rimaste inabitate, permettendo alla natura di prendere il sopravvento sugli edifici rimasti intatti.

Uno spettacolo incredibile, sia per la flora sia per la fauna. Sono gli animali selvatici adesso gli unici abitanti dei paesini fantasma dell’Appennino delle Quattro Pronvince e saranno proprio loro i protagonisti del nuovo cortometraggio, in fase di realizzazione. Per oltre dodici mesi le video-trappole hanno registrato i movimenti degli animali selvatici tra i ruderi delle case un tempo abitate dall’uomo. Si è ricreata, attraverso le telecamere, un’atmosfera incontaminata, la stessa che caratterizza le località protagoniste del progetto cinematografico.

L’obiettivo di Paolo Rossi in “Tra le case abbandonate”

Il regista ha iniziato già da tempo a mettersi all’opera per il nuovo progetto del cinema naturalista. A seguito della visione dei primi filmati estrapolati, è stata grande l’incredulità di fronte alla nuova consapevolezza di come la natura sia tornata a fare da padrona in quei paesini fantasma.

«Un grande noce cresce dentro un vecchio camino, uno scoiattolo rosso visita un nocciolo che si è fatto strada tra le crepe nei muri e alcune volpi si muovono tra le rovine in cerca di un luogo riparato dove riposare. Siamo sicuri che sia giusto definire questi luoghi abbandonati”?», riflette e si interroga il regista del progetto.

I tempi di realizzazione del cortometraggio sono già stati programmati e non sembrano essere molto lunghi. Ancora Paolo Rossi, infatti, ci tiene a precisare: «Grazie al vostro prezioso “sostegno dal basso”, è nostra intenzione realizzare ulteriori video nel corso dei prossimi cinque mesi e terminare il film entro dicembre del 2024».

Il cortometraggio sarà realizzato grazie ai fondi dei contribuenti al progetto. In queste settimane è stato avviato il crownfounding sulla piattaforma “Produzioni dal Basso”, che sta già segnando importanti obiettivi, stando alle prime cifre raccolte. Inoltre, sono previsti diversi premi per coloro che doneranno una somma a sostegno della realizzazione del film.

“Tra le case abbandonate” è un progetto che celebra la natura e più in generale l’ambiente, nel senso più ampio del termine. Troppo spesso viene dimenticato il fondamentale ruolo della flora e della fauna nell’equilibrio terrestre, la cui stabilità è minata dalla minaccia dell’inquinamento, ma soprattutto dell’uomo.

Numero verde ONA

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