sabato, Aprile 13, 2024

Toscana Wine Architecture: un connubio tra vino e architettura

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LA TOSCANA, PATRIA DEL VINO, PORTA AVANTI UNA TRADIZIONE MILLENARIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI DAI TEMPI DEGLI ETRUSCHI FINO AI GIORNI NOSTRI. QUESTA RINOMATA TRADIZIONE È FAVORITA ANCHE DAL TERRENO, CHE SI PRESTA PERFETTAMENTE ALLA PRODUZIONE DI VINI ED ETICHETTE FAMOSI IN TUTTO IL MONDO.  UNA REPUTAZIONE, QUELLA TOSCANA, CHE VEDE CONIUGARE IL MONDO DEL VINO CON QUELLO DELL’ARCHITETTURA, GRAZIE AL PROGETTO “TOSCANA WINE ARCHITECTURE”

Toscana Wine Architecture: ecco come unire beverage e architettura

Il progetto Toscana Wine Architecture coinvolge quattordici cantine distribuite in diverse province toscane, che portano la firma di famosi architetti internazionali. Delle vere e proprie ‘opere all’avanguardia’ in grado di accogliere perfettamente enologia, natura, architettura e bellezza con il paesaggio circostante. Del resto, grazie alla particolarità del terreno, la Toscana rimane tra le regioni italiane più famose per la produzione di vini di qualità. Il progetto Toscana Wine Architecture ha lo scopo di promuovere l’enoturismo, invitando i visitatori ad ammirare e scoprire il connubio tra vino e architettura contemporanea. Dalle colline alle coste marine, ogni struttura celebra l’essenza del territorio e della produzione vinicola toscana.

uva, vino
uva

Le cantine da scoprire con le firme degli architetti

Toscana Wine Architecture è un circuito di quattordici cantine di eccellenza e di design, firmate dai grandi maestri dell’architettura contemporanea. Veri e propri templi del vino progettati da nomi come Mario Botta, Renzo Piano e Tobia Scarpa. Edifici bellissimi, perfettamente integrati con il paesaggio circostante, cui sono associate tecnologie all’avanguardia nella costruzione e produzione. Queste sono le cantine che hanno aperto i battenti a visite e degustazioni:

  • Cantina dei Marchesi Antinori, a Bargino, è un progetto realizzato da Marco Casamonti per studio Archea. Nasce per raccontare passato presente e futuro della famiglia.
  • La Cantina Petra, che porta la firma di Mario Botta, è un’oasi naturale di 300 ettari tra Colline Metallifere, Parco di Montioni, riserva Poggio Tre Cancelli e parco della Sterpaia.
  • Nel comune di Gavorrano (Grosseto), la Rocca di Frassinello porta la firma di Renzo Piano, con una cantina essenziale nelle forme esaltando la funzionalità dello stabilimento produttivo con una divisione degli spazi rivoluzionaria e un’attenzione eccezionale al processo di vinificazione. 
  • Il Borro, con il progetto dell’architetto Elio Lazzerini, è la cantina della famiglia di Leonardo Ferragamo a San Giustino Valdarno, nell’Aretino. Vanta 3mila mq immersi nel verde circondati da un’immensa pineta. Qui, la produzione vitivinicola si concentra su vitigni autoctoni, come il Sangiovese, ma anche vitigni eccellenti della tradizione toscana, tra cui il Merlot, il Cabernet Sauvignon e il Syrah.
  • Si trova a Castiglione della Pescaia la Fattoria Le Mortelle, altro esempio di architettura avveniristica che si presenta in gran parte interrata e costruita usando materiali naturali, sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo.
  • Porta la firma di Agnese Mazzei la struttura del Castello di Fonterutoli a Castellina in Chianti, una cantina moderna ma allo stesso tempo custode di una conoscenza secolare.
  • La Cantina di Montalcino, si presenta con un sapiente mix di acciaio e legno, tecnologia e natura, modernità e tradizione.
  • Immersa nel verde, anche la Cantina di Salcheto a Montepulciano si caratterizza per il giardino verticale, i lucernari solari, la centrale a biomasse.
  • Nel cuore della Maremma, a Montiano, la Tenuta Ammiraglia dei Marchesi Frescobaldi con le sue linee moderne.
  • Nella terra del Doc Bolgheri, a Donoratico, la Tenuta Argentiera si offre con il suo stile sobrio, le grandi terrazze e vedute panoramiche.
  • Nella punta più a sud dell’Isola d’Elba la Fattoria delle Ripalte, firmata dall’architetto Tobia Scarpa, un tempo viticoltore, ha progettato un edificio in granito, mentre realizzata con massi giganti di arenaria è la struttura del Podere di Pomaio, piccola cantina dalla vocazione contemporanea.
  • A Cingiano, la Cantina Colle Massari appare come una gabbia rada e leggera di pilastri e travi in cemento bianco che come un pergolato nasce dalla vigna e si appoggia in modo quasi provvisorio sopra il corpo interrato.
  • Alla Cantina Caiarossa che si trova a Riparbella a pochi passi dal Mar Tirreno, è la disciplina orientale del Feng Shui a definire forme, colori, luci, materiali e l’orientamento.

Come prenotare il tour

Per assaporare i gusti di questo territorio unico e godere di una location esclusiva è possibile consultare la pagina ufficiale del sito, cliccando qui.

vigneti
vigneti

Toscana: una terra famosa

Che la Toscana sia conosciuta e rinomata, è stato già detto. La regione, infatti, rientra, tra le tante bellezze e unicità del nostro paese, che molto spesso, purtroppo, siamo proprio noi, i primi a sottovalutare. Forse, non tutti sanno che sono molte le celebrità che decidono di passare le vacanze in Italia o, addirittura, di acquistare una casa.

Tra queste, sembrava giusto sottolineare che la Toscana, oltre a enogastronomia, arte e cultura, ospita anche Sting. La famosa rock star inglese, nel 1997 acquistò “Il Palagio”, una dimora cinquecentesca circondata da oliveti e vigneti nel cuore del Chianti. La tenuta, gestita insieme con sua moglie, produce vini e oli biologici, con etichette ispirate alle sue famose canzoni.

Numero verde ONA

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