sabato, Luglio 20, 2024

“Technology Without Borders”, tecnologie senza confini, per colmare il divario tecnologico energetico netto tra le nazioni del Nord e del Sud del mondo

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IL NET ZERO TECHNOLOGY CENTRE (NZTC) DI ABERDEEN, IN SCOZIA, HA LANCIATO L’INIZIATIVA TECHNOLOGY WITHOUT BORDERS ALLA COP28. OBIETTIVO COLMARE IL DIVARIO TECNOLOGICO ENERGETICO NETTO TRA LE NAZIONI DEL NORD E DEL SUD DEL MONDO

  • Il Net Zero Technology Centre di Aberdeen, in Scozia, ha lanciato “Technology Without Borders” alla COP28 a Dubai Negli Emirati Arabi Uniti. L’iniziativa promuove una partnership tecnologica globale per il rapido trasferimento, implementazione e ampliamento delle ambizioni verso lo net zero.
  • “Technology Without Borders” appoggia lo viluppo congiunto della tecnologia, trasferimento e adattamento locale, condivisione di conoscenze e sviluppo di capacità tra paesi del Nord e del Sud globale per accelerare la transizione globale verso lo zero netto.
  • Lancia un appello al finanziamento internazionale e ai partner per aderire al programma.

Il Net Zero Technology Centre (NZTC) e le sue controparti internazionali hanno proclamato l’avvio di un’iniziativa senza precedenti denominata “Technology Without Borders” al fine di colmare il divario tecnologico energetico netto tra le nazioni del Nord e del Sud del mondo.

Situato in Scozia, il NZTC rappresenta un’organizzazione no-profit che collabora strettamente con l’industria, il governo e l’ambiente accademico. Promuove l’innovazione tecnologica per accelerare la transizione energetica verso il net zero.

La sua istituzione risale al 2017 come parte dell’accordo stipulato nella città regionale di Aberdeen. Ha beneficiato di un finanziamento complessivo di 180milioni di sterline da parte dei governi britannico e scozzese.

Una filosofia etica “equa e inclusiva”

L’iniziativa “Technology Without Borders”, ufficializzata durante la COP28, incarna una filosofia etica “equa e inclusiva” volta ad affrontare la problematica della riduzione delle emissioni.

Tale iniziativa agevolerà il trasferimento tecnologico, l’adattamento e la distribuzione su scala locale. Promuove la condivisione di conoscenze e la costruzione delle competenze dei tecnici locali, con il simultaneo potenziamento delle catene di approvvigionamento a livello locale.

L’iniziativa si avvarrà di fondi sia nuovi sia già esistenti. Segue un approccio mirato che tenga conto della scala di riduzione delle emissioni e delle sfide specifiche di ciascun luogo. Consentendo, così, alle persone di instaurare catene di valore tecnologiche a livello locale.

Al momento, sono in fase di sviluppo vari progetti bancabili con partner situati nel Sud del mondo. Obiettivo portare a termine cinque progetti chiave entro il 2024 e di ampliare rapidamente le attività nei successivi anni.

Il NZTC invita finanziatori internazionali, nonché partner industriali e tecnologici, a unirsi a questa iniziativa globale Nord-Sud, partecipando attivamente allo sviluppo congiunto di tecnologie volte a garantire una transizione equa.

Una priorità a livello globale

«Spostare la prossima generazione di tecnologie che possono affrontare il cambiamento climatico da un basso livello di preparazione tecnologica alla commercializzazione deve essere una priorità a livello globale – afferma Luca Corradi, Chief Technology Officer del Net Zero Technology Centre -. L’iniziativa Technology Without Borders promuoverà opportunità di sviluppo economico durante la transizione energetica, garantendo che le nazioni possano affrontare la povertà, l’accesso all’energia e il cambiamento climatico simultaneamente».

In conformità alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), i Paesi sviluppati hanno l’obbligo di promuovere, agevolare e finanziare il trasferimento tecnologico verso le nazioni in via di sviluppo. Tuttavia, il successo di tale processo richiede un approccio di collaborazione.

Il NZTC e i suoi partner si impegnano a sfruttare la loro esperienza per accelerare lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni tecnologiche accessibili. Nonché per sbloccare gli investimenti privati. Questa iniziativa mette in luce la responsabilità collettiva che tutti condividiamo nel perseguire la creazione di un mondo sostenibile e resiliente al cambiamento climatico.

La COP28 presti attenzione alle voci provenienti dal Sud del mondo

È imperativo che la COP28 presti attenzione alle voci provenienti dal Sud del mondo e a coloro che sono più direttamente colpiti dai cambiamenti climatici. Per questo motivo, accogliamo con favore il lancio dell’iniziativa “Technology Without Borders”, è scritto nella nota, il quale fa seguito all’investimento di 90milioni di sterline da parte del governo scozzese nell’accordo della città regionale di Aberdeen.

«Il loro lavoro è fondamentale per contribuire a risolvere l’ingiustizia che sta alla base dei cambiamenti climatici – aggiunge Màiri McAllan, Cabinet Secretary for Transport, Net Zero and Just Transition -, sostenendo quelle comunità che soffrono di più ma che hanno fatto di meno per causare l’emergenza climatica».

Il governo britannico ha destinato 90milioni di sterline al Net Zero Technology Centre al fine di sostenere la crescita economica sostenibile nel Nord-Est della Scozia, come parte di un investimento complessivo di oltre 2,7miliardi di sterline per promuovere l’equità in tutta la Scozia.

Dobbiamo tutti fare la nostra parte

«Dobbiamo tutti fare la nostra parte – conclude Malcolm Offord, UK Government Minister for Scotland -, per garantire che le nazioni in via di sviluppo non sopportino il peso delle interruzioni climatiche. “Technology Without Borders” è un’iniziativa fantastica che fornirà soluzioni innovative e accessibili attraverso la condivisione di informazioni per contribuire a garantire la futura prosperità del settore dell’energia e raggiungere i nostri necessari obiettivi netti zero. Incoraggio tutti i partner a considerare l’adesione al programma».

Numero verde ONA

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