Orme magnetiche del passato: cos’è l’archeomagnetismo
L’archeomagnetismo è una disciplina scientifica affascinante che si colloca all’incrocio tra archeologia, geofisica e geologia. Studia le tracce del campo magnetico terrestre racchiuse all’interno di antichi manufatti in argilla cotta (come mattoni, vasi o fornaci) e reperti vulcanici.
Quando questi materiali vengono riscaldati ad alte temperature e poi si raffreddano, i minerali ferromagnetici al loro interno si allineano con il campo magnetico terrestre del momento, “congelandone” la direzione e l’intensità come una vera e propria bussola fossile.