venerdì, Luglio 19, 2024

Sport e turismo nella Giornata Nazionale del Trekking Urbano

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IL 31 OTTOBRE SCORSO SI È SVOLTA LA GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO. LA MANIFESTAZIONE, IDEATA NEL 2002 DAL COMUNE DI SIENA IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE GUIDE TURISTICHE, È GIUNTA ALLA SUA XIX EDIZIONE E HA COINVOLTO TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE. HANNO ADERITO 71 COMUNI DI 17 REGIONI DIVERSE

La Giornata Nazionale del Trekking Urbano, giunta ormai alla 19ª edizione, è un appuntamento ideato dal Comune di Siena sempre più atteso e partecipato. La manifestazione si è svolta il 31 ottobre scorso in 71 comuni di 17 regioni.

Grazie alla collaborazione dell’Associazione Centro Guide, di AGT e Federagit, l’evento ha avuto un grande successo. La Giornata ha inteso promuovere il turismo sostenibile, incentivare la scoperta del territorio e valorizzare le sue bellezze e ricchezze, estendendosi pure in Europa.

Infatti, con URBiNAT, progetto finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, è stata coinvolta anche la città di Porto (Portogallo).

Tante le città che hanno partecipato, tra queste Bologna, Ancona, Cagliari, Trento, Mantova, Arezzo, Salerno, Lucca e Aosta. Ma non solo città, visto che hanno preso parte alla manifestazione anche borghi come Cassino, Amelia, Narni, Murlo, Ceglie Messapica, Tarquinia e Sestri Levante.

Uno “spettacolo di trekking”

La manifestazione, all’insegna dello slogan “Che Spettacolo di Trekking”, ha coinvolto tutto il territorio nazionale. L’evento ha rinnovato la possibilità di vivere ore a contatto con le bellezze delle città d’arte. Ha fatto scoprire gli angoli più nascosti d’Italia con un modello di visita dolce, sostenibile e che valorizza i territori di riferimento. Quest’anno, l’iniziativa ha previsto anche un percorso tutto dedicato ai bambini. E ha contribuito, dopo due anni di difficoltà, a rilanciare il turismo e le bellezze italiane.

Cos’è il trekking urbano

Il Trekking Urbano è una forma di “sport dolce”, adatto a tutte le età, ai più allenati e ai meno esperti. È un nuovo modo di fare turismo sostenibile e “vagabonding”, che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane.

Il trekker urbano, attraverso itinerari studiati da esperti, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica. Può, infatti, coniugare l’attività fisica con la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura.

Nel contempo, le città vengono decongestionate dal traffico nelle zone attraversate dai partecipanti al trekking. Molti i benefici per la salute: camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente di bruciare circa 150 kilocalorie.

Numero verde ONA

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