sabato, Novembre 26, 2022

SAIE Bari: tecnologie “green” per edifici più salubri

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Gli italiani sono più attenti alla salubrità degli ambienti domestici. Al SAIE Bari, il focus “Edificio Salubre” per scoprire le tecnologie “green” più innovative per il benessere abitativo.

Inaugurato, oggi, a Bari, il salone specializzato SAIE, delle tecnologie per l’edilizia e l’ambiente costruito 4.0

Case, scuole, uffici: gli italiani cercano ambienti più sani. Un guadagno per la salute e per le tasche: gli edifici green valgono tra il 2% e il 12% in più. Imprese, istituzioni, esperti e associazioni di categoria affronteranno il tema dell’”Edificio Salubre” a SAIE Bari (24-26 ottobre, Nuova Fiera del Levante).

«Questa fiera – ha detto il governatore della Puglia Michele che ha tagliato il nastro -, deve crescere a Bari, deve crescere al Sud, deve essere il serbatoio delle idee e dei sogni di un nuovo modo di concepire l’arte del costruire. Arte non a caso, perché due mattoni, uno sull’altro, sono capaci tutti di metterli, ma se li metti in un certo modo puoi fare anche un capolavoro».

Il salone è un’occasione di business e networking, dove scoprire l’eccellenza di tutta la filiera delle costruzioni, attraverso percorsi dedicati ai temi chiave dell’innovazione, della sicurezza sismica, della sostenibilità e della trasformazione digitale.

Vivere in un ambiente sano, in case, scuole e uffici che garantiscano benessere fisico e psicologico è uno dei desideri principali degli italiani. Il 41% si dichiara, infatti, più attento ai temi legati alla salubrità.

«Le imprese che verranno in questa fiera, pugliesi e spero di tutto il Mezzogiorno – ha proseguito Emiliano – hanno compreso gli errori del passato: abbiamo sprecato ricchezza costruendo male spesso con dei volumi inutilizzati al punto che la Regione Puglia sta approvando una legge che consentirà la demolizione di tutto ciò che il proprietario non desidera più possedere, recuperando volumi in altri luoghi anche con una premialità se questa sarà nei piani e nelle visioni dei Comuni dove queste operazioni verranno realizzate, come previsto dai piani regolatori e non solo da accordi di programma».

Progettare e costruire ambienti sani

Rappresenta un valore aggiunto non solo dal punto di vista del benessere e del comfort ma anche dal punto di vista economico: i dati forniti da “Scenari Immobiliari” mostrano come gli edifici “green”, a fronte di costi maggiori, godano di un valore superiore (tra il 2% e il 10% per le abitazioni e tra il 5% e il 12% per gli uffici) e di tempi di vendita minori (si riducono da 8 a 4 mesi per i primi e da 12 a 3 mesi per i secondi).

«Costruire – ha continuato il presidente Emiliano – non è un’arte che mette solo un mattone sopra l’altro con un po’ di calce in mezzo. È il supporto di una vita intera, dei sogni delle persone, dello sviluppo economico, della vocazione di un territorio. Bisogna farlo con cautela e intelligenza. Quando si costruisce, bisogna sparigliare e agganciarsi alle proprie radici e dominare la tecnologia è importante».

La tre giorni, che si tiene per la prima volta a Bari, si pone l’obiettivo ambizioso di diventare il punto di riferimento per il mercato del Centro e del Sud Italia e del bacino del Mediterraneo.

Centotré convegni, dodici iniziative speciali e trecentocinquanta aziende espositrici coinvolte. SAIE riparte dal capoluogo pugliese con un format ricco e innovativo; un’occasione di crescita, confronto e networking per l’edilizia del Mezzogiorno.

«Costruire – ha concluso il presidente – non è un’arte che mette solo un mattone sopra l’altro con un po’ di calce in mezzo. È il supporto di una vita intera, dei sogni delle persone, dello sviluppo economico, della vocazione di un territorio. Bisogna farlo con cautela e intelligenza. Quando si costruisce, bisogna sparigliare e agganciarsi alle proprie radici e dominare la tecnologia è importante. In Puglia abbiamo trasformato la speculazione edilizia di quelli che un tempo chiamavamo ”palazzinari”, dopo un processo durissimo di ristrutturazione delle imprese, in soggetti della trasformazione urbana e della costruzione della bellezza».

Con Emiliano c’erano il vicesindaco del comune di Bari Eugenio Di Sciascio, il presidente dell’Ente Fiera Pasquale Casillo, il presidente di Nuova Fiera del Levante Alessandro Ambrosi, il presidente del Gruppo Tecniche Nuove/Senaf Ivo Nardella e l’assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Pisicchio.

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