domenica, Maggio 19, 2024

Premio Eccellenza Italiana, un ponte tra l’Italia e gli Stati Uniti

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L’ECCELLENZA E LA SOSTENIBILITÀ RAPPRESENTANO I PRINCIPALI OBIETTIVI NEI DUE VIAGGI DA COMPIERE: UN PERCORSO ATTRAVERSO L’ITALIA E UN’AVVENTURA NEGLI STATI UNITI

L’eccellenza e la sostenibilità rappresentano i principali obiettivi nei due viaggi da compiere: un percorso attraverso l’Italia e un’avventura negli Stati Uniti. Questi viaggi sono finalizzati a scoprire le storie più ispiranti di aziende, professionisti e associazioni, alla luce di quei valori che rendono gli Italians un «modello che ci fa unici al mondo e superpotenza culturale».

Lo afferma Massimo Lucidi, giornalista e ideatore del Premio Eccellenza Italiana a Washington DC. L’award che, da un decennio, si distingue per quanto riguarda l’ambito del networking e netreputation, la reputazione online.

«Non ci siamo mai fermati nemmeno durante il Covid ed è giusto festeggiare adesso, tutti insieme, nella capitale del nostro occidente – aggiunge il segretario generale del Premio che è anche il Vicepresidente della Fondazione E-Novation, Aldo Morgillo -, e rivederci per il Thanksgiving il 23 novembre, in piazza del Pantheon a Roma con un grande tacchino organizzato nello storico locale di Salvatore Russo».

L’elenco dei vincitori, composto da una ventina di storie, è sorprendente nella sua rappresentazione di italiani in grado di distinguersi nel mondo. La lista comprende ricercatori, studiosi, imprenditori e professionisti provenienti da diverse regioni degli Stati Uniti, incluso il mondo insulare.

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Storie di straordinaria eccellenza

Queste storie incarnano il racconto del “Merito” e della “Competenza”, così come dall’Italia emergono casi di fondazioni, associazioni e imprese che cercano di contribuire in modo innovativo nonostante le loro dimensioni ridotte e legami territoriali. La lista dei vincitori include giovani e donne.

«È il modello dell’eccellenza e sostenibilità unico al mondo che aveva intuito Philippe Daverio quando concorse con Santo Versace a indurmi a muovere i primi passi», ricorda Massimo Lucidi. Che rievoca il contributo di personaggi come Ermete Realacci, Edo Ronchi e l’associazione ambientale confindustriale ASSO.IMPRE.DI.A., che stanno delineando il percorso da seguire attraverso ricerche sul campo, esempi e attenzione al territorio.

Spesso, «chi fa», si sente isolato e servono luoghi e momenti di condivisione e costruzione di una rete. Lucidi è grato a due straordinari italoamericani che hanno sostenuto l’idea del Premio, portando due valori fondamentali: la scelta del luogo e del momento. Il Café Milano di Franco Nuschese a Washington DC è riconosciuto non solo come un eccellente ristorante, ma anche come un’ambasciata del nostro “life style”, in cui i Presidenti degli Stati Uniti si riconoscono, continua Lucidi. Un luogo capace di far sentire a casa numerose famiglie e gli studenti della Georgetown, una delle università più prestigiose al mondo.

La seconda persona è Amy Riolo, che ha spinto l’organizzazione a realizzare due cerimonie nazionali trasmesse in diretta televisiva quando il mondo si è fermato a causa del Covid. A Rai Italia, che ha seguito il Premio da sempre, si è unita, quindi, America Oggi L’emozione è stata straordinaria, afferma il giornalista, quando ha ottenuto l’ospitalità dal Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catinari a Roma. La nota menziona, quindi, anche il contributo di amici di Washington DC e di Roma.

Un crocevia di storie

Il Premio, sostenuto col patrocinio del ministero degli Esteri, continua il comunicato, sin dalla prima edizione rientra nelle “Giornate dell’emigrazione” supportate da Asmef. E, anche in questa edizione è un crocevia di storie.

Giuseppe Torri, un fisico impegnato nella ricerca alle Hawaii ma sempre pronto ad affrontare le emergenze nel suo Paese; Ileana Pirozzi, una ricercatrice di Stanford e Brown University che si dedica allo sviluppo di nuove tecnologie mediche con il supporto del Venture Capital di Exor; Eugenio Zuccarelli, che lavora nel settore delle intelligenze artificiali a New York; i professori Pasquale Nesticò e Antonio Giordano, riconosciuti per i loro contributi nella cardiologia e nella ricerca medica; Joe Tacopina, un noto avvocato attivo nello sport; Francesco Secchiaroli, che ora riveste la carica di vicepresidente di Poltrona Frau USA, lavorando a un marchio che si distingue per la qualità e il lusso sostenibile.

Non poteva mancare il cibo italiano. La famiglia Marra premiata già per produrre forni per la pizza nel Maryland e promuovere la formazione con le attività di Pizza University, si impegna nel catering a tutto tondo, distinguendosi anche nella ristorazione della nostra Ambasciata di Washington DC. C’è poi Tempesta Salumi a Chicago, noto per la produzione tradizionale di ‘nduja calabrese.

L’elenco delle storie dei premiati cita ancora la realtà di Meccanotecnica Riesi di Rocco Lo Stimolo, con sede a Riesi in Sicilia e uffici a Boston. L’azienda e rappresentata dal figlio Giovanni con la moglie Rosy Trovato responsabile business development. Straordinaria e unica la realtà della Miami Scientific Italian Community e del suo presidente Fabio De Furia. Roberto Masiero, a Washington DC, presiede la fondazione Renaissance Evolution, che è anche centro di formazione della lingua italiana a Miami.

Quando si dice che “Italians do it better” pensate pure ai Dj… Corrado Rizza e Diego Ciaramella, dopo essersi distinti in Italia si sono imposti a Miami nei più importanti alberghi del lusso e non si contano più le richieste di ospitate in tutti gli USA. Quando si dice musica di gran classe…

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E ci sono i vincitori che vengono dall’Italia

Le aziende italiane premiate sono icone di eccellenza e sostenibilità, di straordinario valore per la storia che rappresentano. È il caso di Aceper, l’associazione consumatori e produttori di energia rinnovabile. L’associazione è un modello di come piccole realtà spesso familiari di eccellenza siano aziende di straordinario valore grazie alla continua innovazione green che le rende più competitive e coesive delle concorrenti. Aceper sarà presente a Washington DC con la sua Presidente Veronica Pitea e il suo segretario generale Simone Ruffinatto.

Atelier Fragranze Milano, con Marco Maffei e i suoi figli Luca e Martina, è un’altra realtà esemplare di come si faccia impresa familiare di qualità. Con straordinaria vocazione ai mercati internazionali ha solide basi per certificare la filiera italiana del profumo. Un «altro bene dove si fa presto a dire “italiano”, cadendo nell’aggressiva politica del marchio dei cugini d’oltralpe».

Con oltre mille dipendenti Innovaway Spa è una realtà solida, internazionalizzata eppure accomunata a pieno titolo al “modello italiano di eccellenza e sostenibilità”. Nata al Sud, a Napoli, da una famiglia, Giacomini, ha deciso di mantenere la direzione e tanto personale al Sud. Di espandersi nel mondo e non vendere a realtà multinazionali.

Ricorda la visione di Giorgio Armani. Il modello italiano ha cultura millenaria ed è insito da sempre nella “migliore Italia che sa competere e vincere quando fa l’Italia”. Lucidi usa un’espressione cara a Ermete Realacci presidente della Fondazione Symbola che sarà premiata per la capacità di ricerca e di comunicazione di valori positivi proprio nel segno dell’eccellenza e sostenibilità. Per Symbola interviene a Washington DC Manuela Rafaiani membro del CdA e del comitato tecnico scientifico.

Due istituzioni esemplari

Dulcis in fundo due straordinari italiani rappresentanti di due istituzioni esemplari per il perseguimento di quello che in World Bank – negli USA – si chiama “public private partnership”.

Sono entrambi da Roma, l’avvocato Ezio Bonanni presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e il Prof. Fabrizio W. Luciolli, Presidente del Comitato Atlantico Italiano.

«La grande lezione che viene proprio dall’America, terra della Libertà e delle opportunità non è aspettare quello che lo Stato può fare per noi cittadini – commenta l’avvocato Bonanni – ma quello che noi cittadini possiamo fare per il prossimo, per il territorio, per lo Stato. E queste organizzazioni ONA e Comitato Atlantico seppure così diverse e distinte, sento che sono accomunate dalla forza del messaggio della Libertà. Siamo pronti a offrire agli USA la nostra esperienza e il nostro modello per rendere più bella anche “the land of opportunity”».

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 14 ottobre 2023, all’Intercultural Center della Georgetown University a Washington DC.

L’elenco dei vincitori come da protocollo della Fondazione E-Novation

1) Eugenio Zuccarelli, Data Science Manager di CVS Health (New York)

2) Ileana Pirozzi, ricercatrice Stanford University (California)

3) Giuseppe Torri, Fisico Università delle Hawaii (USA)

4) Diego Ciaramella e Corrado Rizza, Musica & Life Style (Miami)

5) Marra Forni, Pizza University della Famiglia Marra dal Maryland e Washington DC

6) Francesco Secchiaroli, VP Poltrona Frau USA (è stato già Presidente del Cambridge Investment Fund)

7) Pasquale Nesticò, Presidente Filitalia Foundation (Philadelphia)

8) Antonio Giordano, Presidente Sbarro Institute (Philadelphia)

9) Joe Tacopina, Avvocato NYC (USA)

10) Rosy Trovato, Meccanotecnica Riesi srl (Boston)

11) Veronica Pitea, Presidente di ACEPER (Italia)

12) Roberto Masiero, Presidente di Renaissance Evolution (Washington DC)

13) Fondazione Symbola ritira Manuela Rafaiani (Roma)

14) Antonio Giacomini, Presidente Innovaway spa (Napoli Milano Italia)

15) Fabio De Furia, Presidente Miami Scientific Italian Community

16) Agostino Fiasche, Tempesta Salumi (Chicago)

17) Atelier Fragranze, Milano (Italia)

18) Ezio Bonanni, Avvocato – Presidente Osservatorio Nazionale Amianto (Roma)

19) Fabrizio W. Luciolli, Professore – Presidente del Comitato Atlantico Italiano

Numero verde ONA

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