Pneumatici: nuove norme di etichettatura

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Nuovi parametri a cui devono corrispondere gli pneumatici europei

Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato nuove norme relative all’etichettatura degli pneumatici, in materia di consumi e sicurezza.

Al momento di scegliere le nuove gomme per le loro automobili, i consumatori disporranno, quindi, di maggiori informazioni relative a consumo di carburante, aderenza sul bagnato e rumore.

Il regolamento prevede di rendere più visibili le etichette e di fornire ai consumatori maggiori informazioni. Perché gli utenti possano scegliere pneumatici più sicuri, più silenziosi e che consumano meno carburante.

«Le nuove etichette rappresentano un beneficio concreto per i consumatori di tutta l’Europa – ha commentato Tomislav Ćorić, ministro croato dell’Ambiente e dell’energia e presidente del Consiglio – e forniranno maggiori informazioni in relazione al consumo di carburante, alla sicurezza e al rumore esterno. Queste norme avranno anche un impatto sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra».

Etichette più visibili e più chiare

Grazie ai nuovi obblighi di visualizzazione le etichette diventeranno più visibili e più chiare per i consumatori.

Per esempio, sarà aggiornata la grafica dell’etichetta relativa all’aderenza sulla neve e sul ghiaccio, con l’aggiunta di icone.

Il nuovo regolamento disciplinerà anche gli pneumatici ricostruiti, appena il Consiglio avrà a disposizione un metodo di misurazione delle prestazioni adeguato.

Così come sono previste disposizioni relative al chilometraggio e all’abrasione, non appena saranno disponibili metodi di prova adeguati.

Queste ultime disposizioni dovrebbero contribuire a ridurre la quantità di microplastiche rilasciate nell’ambiente a causa dell’abrasione degli pneumatici.

In futuro anche gli pneumatici per autocarri e autobus dovranno recare l’etichetta.

Emissioni di gas a effetto serra e inquinamento acustico

Il sistema di etichettatura degli pneumatici è volto a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e l’inquinamento acustico nel settore dei trasporti e ad aumentare la sicurezza stradale.

I consumatori, al momento dell’acquisto, avranno così a disposizione più elementi per valutare le caratteristiche degli pneumatici.

Questi, infatti, soprattutto per la resistenza al rotolamento, sono causa tra il 20 e il 30% del consumo di carburante dei veicoli. Una riduzione della loro resistenza al rotolamento contribuisce pertanto alla riduzione delle emissioni. E consente ai consumatori di risparmiare anche sui costi, grazie al minor consumo di carburante.

Il regolamento riveduto è stato proposto dalla Commissione nel maggio 2018. Un accordo provvisorio tra il Parlamento Europeo e il Consiglio è stato raggiunto il 13 novembre 2019.

Prossime tappe

Con la decisione odierna il Consiglio ha adottato la sua posizione in prima lettura. Il regolamento deve ora essere adottato dal Parlamento europeo in seconda lettura prima di essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

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