martedì, Settembre 27, 2022

Pesticidi: letali per l’ambiente e per l’uomo

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I pesticidi sono prodotti fitosanitari, letali per l’uomo e per l’ambiente, tra cui i biocidi, che si usano sulle piante. In questo modo debellano organismi nocivi e portatori di malattie, come gli insetti, ratti e topi.

Questi prodotti sono impiegati nell’agricoltura, contro organismi nocivi che arrecano danni che compromettono i raccolti.

I pesticidi, che cosa sono e a cosa servono

Con il termine  pesticidi, dall’inglese pesticides, si indicano i prodotti fitosanitari, tra i quali antiparassitari, fitofarmaci, agro-farmaci. Cosa sono i fitofarmaci? Questi prodotti sono microrganismi o sostanze chimiche (naturali o della produzione industriale) che sono utilizzati in agricoltura per rimuovere tutto quanto danneggia le piante coltivate.

Così, per esempio i parassiti animali o vegetali, oppure insetti che trasmettono diverse malattie alle piante. Ciò, al fine di evitare la compromissione della produttività del terreno, ovvero della qualità del raccolto. Quindi, i pesticidi in agricoltura hanno la finalità di protezione della salute, della coltura, che così si garantisce la sopravvivenza.

I fertilizzanti e la non riconducibilità tra i pesticidi

Quindi, i fertilizzanti non sono pesticidi. C’è una differenza tra fertilizzanti e pesticidi. Questi ultimi, infatti, sono sostanze utilizzate in agricoltura per l’arricchimento del terreno con elementi nutritivi. Tra questi l’azoto, il fosforo, il potassio etc., che svolgono un ruolo essenziale nella crescita dei prodotti vegetali.

Pesticidi o fitosanitari: cosa sono e a cosa servono

I pesticidi ovvero i prodotti fitosanitari, si distinguono in diverse categorie, anche in relazione agli organismi contro cui sono utilizzati.

Pertanto, si distinguono:

  • insetticidi  che combattono insetti nocivi dell’agricoltura, ovvero molesti per l’uomo e gli animali domestici.
  • fungicidi che contrastano le malattie e le alterazioni prodotte da funghi.
  • diserbanti o erbicidi , per distruggere erbe infestanti ovvero erbe cattive e quindi anche i defolianti.
  • anticrittogamici  per il contrastano le malattie e le alterazioni indotte dai batteri, dalle muffe e dalle alghe.
  • nematocidi che combattono i vermi del terreno o nematodi.
  • acaricidi per contrastare la comparsa degli acari.
  • fitoregolatori  sono ormoni vegetali finalizzati a regolare la crescita delle colture.

I prodotti fitosanitari/pesticidi in commercio

Ognuna di tali categorie include, a sua volta, sostanze o principi attivi appartenenti a diverse classi chimiche, che agiscono con meccanismi diversi. I pesticidi non possono, quindi, essere considerati un gruppo omogeneo di sostanze.

I prodotti fitosanitari in commercio sono formulazioni che contengono almeno una sostanza attiva che permette al prodotto di svolgere la sua azione. Ad essa sono generalmente aggiunte altre sostanze (chiamate co-formulanti) utili. Così, ad esempio, per poterli sciogliere più facilmente nell’acqua (emulsionanti), per conservarne la stabilità ed efficacia o per migliorarne la penetrazione nell’organismo bersaglio (coadiuvanti).

L’impiego di sostanze chimiche capaci di garantire elevati standard qualitativi e produttivi e protezione contro piante infestanti, insetti e funghi in ambito agricolo, è ancora estremamente diffuso.

Questo nonostante sia stato dimostrato come non abbia contribuito alla riduzione della fame del mondo. E i pesticidi sono responsabili di impatti negativi sulla salute dell’uomo e degli ecosistemi.

I pesticidi sono largamente utilizzati nonostante lo sviluppo di tecniche di intervento e prevenzione alternative. L’applicazione di corrette pratiche di gestione agronomica – per esempio -, l’utilizzo di organismi competitori e l’applicazione di tecnologie innovative per minimizzarne gli impatti e ridurre i rischi associati alla loro esposizione.

Quali danni ambientali provocano i pesticidi?

Pesticidi
i pesticidi rappresentano un serio pericolo sia per i consumatori sia per gli stessi agricoltori

I pesticidi sono oltre che tossici anche inquinanti. In questo modo, si provoca quell’inquinamento ambientale che è una delle sfaccettature fondamentali, chiave di lettura della crisi dell’ambiente. Penetrando nel suolo contaminano le falde acquifere e il suolo. Di conseguenza sono un pericolo anche per animali e piccole forme di vita presenti nei corsi d’acqua e sottoterra. Ma non solo.

I pesticidi e i danni alla frutta e alla verdura

I pesticidi sono dannosi anche per chi ingerisce frutta e verdura contaminate da questi agenti tossici. In particolare, i soggetti più deboli come i bambini. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) l’esposizione a livelli tossici di alcuni insetticidi può causare effetti sul sistema nervoso centrale. L’impiego di altri può determinare effetti sul fegato, altri ancora sulla fertilità.

Il pesticida ideale è quello cosiddetto selettivo (tossico solo per gli organismi bersaglio e non per altre specie). Vale a dire che, svolta la loro azione, non rimangono a lungo nell’ambiente, limitando così i danni relativi all’inquinamento di acqua, aria e suolo e il conseguente loro accumulo negli organismi, incluso l’uomo.

Le strategie UE per ridurre inquinamento pesticidi del 50%

La Commissione Europea l’11 dicembre 2019, ha presentato il Green Deal Europeo, una strategia finalizzata a rendere sostenibile l’economia dell’UE. Questa strategia è ben accolta dall’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto – e dal suo Presidente, Avv. Ezio Bonanni.

Due strategie in particolare avranno un ruolo fondamentale per i nostri sistemi alimentari: la “Farm to Fork” e la “Biodiversità”.

La “Farm to Fork” mira ad accelerare la transizione verso un sistema alimentare sostenibile adottando un approccio integrato al cibo, affrontando i risvolti ambientali, sociali, agricoli e di salute pubblica legati al cibo.

La biodiversità come alternativa all’uso dei pesticidi

La Biodiversità è la ricchezza fondamentale nel programma della molteplice e variegata realtà della natura. L’ecosistema si nutre della biodiversità, che è ricchezza della natura. Quindi, la strategia in corso della cosiddetta transizione ecologica è la vera e propria chiave di volta per il futuro dell’umanità. Infatti, l’inquinamento sta uccidendo la natura perché nega la biodiversità.

Flora e fauna perdono molte delle loro specie a causa dell’inquinamento. Quindi, questi progetti a lungo termine sono fondamentali per tutelare l’ambiente, bene fondamentale contemplato anche nella nostra costituzione.

Contro i pesticidi per lottare contro il degrado

I cosiddetti pesticidi inquinano l’ambiente e danneggiano l’agricoltura. Nel lungo termine, quindi, è fondamentale anche l’agricoltura biologica, che si traduce nell’agricoltura salutare. Infatti, le sostanze chimiche sono dannose per la salute.

In questo modo, con tale maggior attenzione, a lungo termine si ricostituirà quel rapporto uomo – natura che è fondamentale.

Azioni per la protezione della biodiversità

Quindi, è fondamentale affermare il concetto di agricoltura sostenibile, ovvero anche di alimentazione sostenibile. Molte delle disposizioni sono volte a proteggere la biodiversità dei sistemi del cibo e favorire il passaggio a un’agricoltura più sostenibile.

Gli obiettivi della strategia sono:

  • Garantire una produzione alimentare sostenibile
  • Migliorare la lavorazione, la vendita all’ingrosso e al dettaglio del cibo, oltre a incoraggiare il consumo di cibi migliori e l’adozione di diete più sane;
  • Assumere un ruolo guida nella transizione globale (sistemi biologici, riduzione dei pesticidi ecc.).

Uno dei principali obiettivi della strategia per la biodiversità è di ridurre, entro il 2030, del 50% l’impiego e il rischio dei pesticidi chimici e soprattutto di quelli più nocivi.

Casi di pesticidi fuori controllo: il caso Toscana

Carabinieri Forestali Pistoia - sequestro pesticidi
L’indagine sui pesticidi dei Carabinieri Forestali è partita da Pistoia nel 2018 e si è estesa ad altre province (Firenze, Prato, Pisa e Lucca) e regioni italiane

I Carabinieri Forestali di Pistoia hanno sequestrato 3 tonnellate di pesticidi illegali e 2,8 tonnellate sparse sui campi coltivati.

I prodotti sono finiti nel circuito della grande distribuzione in Toscana. Insetticidi, fungicidi e diserbanti e pesticidi venduti e utilizzati da diversi anni.

Questo, nonostante fosse stata revocata l’autorizzazione al commercio dal ministero della Salute, perché i pesticidi in questione rappresentano un serio pericolo sia per i consumatori sia per gli stessi agricoltori.

Pesticidi: il risultato dell’indagine in Toscana

I risultati dell’indagine condotta nei giorni scorsi: 56 persone denunciate, 53 notizie di reato con circa un milione di euro di sanzioni elevate, 24 sequestri penali di pesticidi fuori legge, contenenti sostanze pericolose per la salute umana e l’ambiente.

Questi risultati mettono in evidenza una situazione fuori controllo e fuori legge nella gestione dei pesticidi nel nostro Paese. Responsabile di questa diffusa illegalità è anche il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari scaduto dal febbraio 2018.

Secondo Franco Ferroni, responsabile agricoltura del WWF Italia“l’indagine dei Carabinieri Forestali ha scoperto il vaso di Pandora dei pesticidi in Italia, evidenziando una crescente illegalità pericolosa per la salute umana e la tutela dell’ambiente. Temiamo che questi comportamenti siano diffusi in tutto il Paese. Per questo auspichiamo un approfondimento dell’indagine avviata in Toscana anche nelle altre Regioni”.

Piano di azione nazionale per i fitosanitari

Questa diffusa illegalità è favorita anche dal mancato rinnovo del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Con il nuovo testo sottoposto alla consultazione pubblica nel 2019, già superato dagli obiettivi delle Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità”, in particolare l’obiettivo della riduzione del 50% dell’uso dei pesticidi entro il 2030.

L’emergenza dei pesticidi fuorilegge conferma l’urgenza della revisione del PAN pesticidi introducendo regole più severe sulla vendita e utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi utilizzate in agricoltura”, sottolinea il WWF.

I pesticidi e il rischio per gli agricoltori

Gli agricoltori sono coloro che utilizzano i pesticidi. In realtà, queste sostanze sono dannose anche per la salute umana. Innescate sui terreni e sulle colture agroalimentari, le contaminano e quindi il rischio è anche per i consumatori.

In molte occasioni, le imprese commerciali sono prive di scrupoli e quindi l’utilizzo di prodotti chimici per agricoltura è dannoso per la salute umana.

In molti casi, questi pesticidi sono anche dei rifiuti, in particolare dei rifiuti speciali.

Glifosato, Malathion, Diazinon, Paration e Tetrachlorvinphos

Si tratta di pesticidi classificati dall’OMS come possibili cancerogeni per l’uomo: Glifosato, Malathion, Diazinon, Paration e Tetrachlorvinphos.

Quindi, l’International Agency for Research on Cancer ha contemplato glifosate, malathion e diazinon nell’elenco 2A, come probabili cancerogeni per l’uomo. Invece il parathion e tetrachlorvinphos, come possibili cancerogeni, per questo nel gruppo 2B.

Sono molteplici i casi di tumore riscontrati tra gli agricoltori legati all’uso di queste sostanze. L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto – e l’Osservatorio Vittime, assistono gli agricoltori che hanno subito danni alla salute per l’uso di queste sostanze.

Assistenza legale per rischio utilizzo pesticidi

Poichè molti tra gli agricoltori subiscono danni alla salute per l’utilizzo dei pesticidi, tra i quali Glifosato, Malathion, Diazinon, Parathion e Tetrachlorvinphos, l’ONA ha organizzato il servizio di assistenza medica e legale.

In particolare il servizio di assistenza medico legale curata dal Dott. Arturo Cianciosi, illustre clinico esperto già nella tutela delle vittime dell’amianto.

Negli ultimi tempi, l’attenzione dell’ONA si è focalizzata proprio sul rischio indotto da questi pesticidi.

Pesticidi e rischio del tumore del polmone

Sulla base delle ricerche effettuate dal Dott. Arturo Cianciosi, e degli altri sanitari ONA, è emerso che i pesticidi provocano anche il tumore del polmone. Tanto è vero che, l’INAIL ha inserito tale neoplasia proprio nella lista 2, gruppo 6, codice II.6.29, in relazione all’agente eziologico pesticidi.

Questo tumore, infatti, per la maggior parte dei casi è imputabile al fumo di sigarette e all’amianto. Tuttavia, essendo multifattoriale, molti sono gli agenti eziologici, e tra questi anche i pesticidi almeno con limitata probabilità. Per questo l’ONA raccomanda di evitare l’esposizione ai cancerogeni, tutti, come strumento di prevenzione primaria.

Pesticidi: assistenza tecnica, medica e legale

Il Dott. Arturo Cianciosi, nella sua qualità di componente del Direttivo Nazionale dell’ONA, e assertore della prevenzione primaria, raccomanda agli agricoltori di evitare le esposizioni. Questa categoria di lavoratori molto operosi, ha fertilizzato l’agro pontino strappandolo alla palude e alla malaria.

Per questo motivo, dobbiamo ringraziare la laboriosità degli agricoltori, preservando la loro salute, rispetto ai pesticidi. Alla luce di queste evidenze medico legali, sono state attivate diverse procedure presso l’INAIL. Allo stesso tempo, quello che si raccomanda, è di evitare le esposizioni per tutelare la salute.

Conflitto di interessi: vendita di prodotti fitosanitari

Quindi si crea un conflitto per la vendita di questi prodotti fitosanitari. È dunque, molto importante, il ruolo svolto dal servizio di medicina preventiva dell’ONA, nell’agro pontino e nel resto di Italia.

L’associazione ambientalista, nata per esprimere il dolore delle vittime dell’amianto, raccoglie il grido di dolore delle vittime dei fitofarmaci, ovvero il senso di libertà degli agricoltori. Uomini operosi che dedicano la loro vita alla natura e alla produzione dei beni.

Per questi motivi, l’agricoltura, anzi i nostri agricoltori, sono una ricchezza per l’intera società, sono l’epressione di quel mondo, antico e moderno, che non morirà mai.

Così, l’auspicio della tutela della natura, dell’ambiente, della bio diversità e di quel mondo stupendo e meraviglioso che occorre restituire ai nostri figli.

L’essenza stessa della nostra antica tradizione è quella natura.

Pesticidi agricoltura assistenza tecnica

Quindi l’ONA assiste le aziende agricole dell’agro pontino e del resto di Italia, al fine di eliminare il pericoloso conflitto di interessi che si determina quando chi vende i prodotti fitosanitari è lo stesso soggetto che fornisce assistenza tecnica agli agricoltori.

E’ necessario che il nuovo PAN pesticidi stabilisca l’incompatibilità tra commercianti di pesticidi e assistenza tecnica alle aziende agricole”, incalza il Dott. Cianciosi.

Salviamo le api e gli apicoltori

Per questo diventa ancora più importante il successo dell’Iniziativa dei Cittadini Europei “Salviamo Api e Agricoltori” che chiede all’Unione Europea di rafforzare la Direttiva UE Pesticidi (2009/128/EC).

Le api domestiche e selvatiche sono alla base del 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta. Quindi, garantisconopiù del 35% della produzione globale di cibo. Per questo motivo, la funzione delle api è ritenuta fondamentale per l’ambiente e per la salute dell’uomo (cit. Dott. Cianciosi).

La dichiarazione dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente ONA

“L’uso dei pesticidi induce, in molte occasioni, al cancro. Questo prima di tutto negli stessi agricoltori che li utilizzano, molte volte, ignari del rischio. Poi ancora per via della contaminazione del terreno e quindi dei prodotti.

I contaminati chimici rimangono nel terreno avvelenando le erbe per i pascoli e i prodotti della terra. Quindi, di conseguenza, anche coloro che se ne nutrono.

Per questi motivi, deve essere applicato il principio di precauzione. A maggior ragione – afferma Bonanni – i prodotti chimici devono essere essere testati ben prima di essere utilizzati.

Solo così si può evitare che ci sia un danno per la salute sia di chi li utilizza sia di chi si nutre dei prodotti della terra. Ecco perchè lONA ha attivato il percorso tutela legale , con lo sportello on-line che conferisce consulenze legali gratuite.

Così con un parere scritto dell’ufficio legale ONA si possono ottenere tutte le indicazioni in caso di danni, sia per quanto riguarda il riconoscimento delle malattie professionali sia di risarcimento danni per l”uso dei pesticidi”.

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