giovedì, Febbraio 22, 2024

In pericolo il lago Bullicante, miracolo naturalistico di Roma

Ultime News

L’AREA DEL LAGO BULLICANTE, EX SNIA, È UN CASO DI RINATURALIZZAZIONE SPONTANEA NEL CUORE DELLA CAPITALE, OGGI A RISCHIO SPECULAZIONE EDILIZIA. IL WWF ROMANO LAMENTA LA MANCATA ESTENSIONE DEL VINCOLO DEL MONUMENTO NATURALE SU TUTTA LA ZONA

A rischio un’oasi naturale posta in una delle zone urbane più inquinate del centro di Roma. Si tratta del lago Bullicante, ex Snia, un bacino d’acqua nato nel 1992 dallo scavo effettuato per realizzare un centro commerciale.

L’area ha un grande valore storico, visto che custodisce i ruderi della fabbrica dismessa Snia Viscosa, un pezzo importante dell’archeologia industriale italiana. In seguito alla bonifica compiuta negli anni passati, la zona è stata rinaturalizzata, diventando uno scrigno di biodiversità a pochi passi dal traffico di Roma.

Il lago Bullicante è, pertanto, diventato un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e per numerose associazioni che organizzano eventi culturali o educativi. Nel 2021, parte dell’area è stata dichiarata “Monumento naturale” dalla Regione Lazio, ma ora è esposto a pericolose mire speculative. Purtroppo, bisognava estendere il vincolo su tutta l’area, operazione che non è stata fatta.

Un po’ di storia

Nel 1992, accanto ai resti dell’ex fabbrica Snia Viscosa, durante gli scavi per la costruzione di un centro commerciale si è formato un lago naturale. Il luogo, in breve, è diventato un’oasi naturalistica.

I cittadini e il Forum permanente del Parco delle Energie si sono battuti per molto tempo, affinché nell’area si realizzasse un parco pubblico. Nel 2020 il lago è stato dichiarato “Monumento naturale”, ma il 40% dell’area, che comprende i ruderi dell’ex fabbrica, appartiene a un famoso costruttore.

Questo 40%, nonostante le sollecitazioni dei cittadini e le promesse regionali, non è mai stato inglobato nel perimetro dell’area protetta. Numerose sono state le proteste dei cittadini che hanno chiesto l’ampliamento del “Monumento naturale”, estendendolo agli edifici della SNIA.

Gli uffici regionali avevano assicurato che la procedura sarebbe andata avanti. Invece, i privati stanno sfruttando un’area naturale di una periferia, lasciando senza verde gli abitanti. 

WWF Roma:il lago Bullicante andava tutelato meglio

Sulle ultime vicende del lago Bullicante interviene Raniero Maggini, Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana, che dichiara: «Ancora una volta la politica non riesce a mantenere gli impegni, ancora una volta il privato riesce a prevalere sull’interesse di tutti. Apprendiamo dalle fonti di stampa che i mezzi meccanici in opera all’Ex Snia Viscosa non interferirebbero con il perimetro del Monumento Naturale che tutela il lago Bullicante. Ma il nodo invece è proprio qui, il perimetro andava esteso, non solo come richiesto dal Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, ma come dichiarato a gran voce dall’Amministrazione regionale (con il parere positivo dell’ISPRA)». «E se, come leggiamo – continua Maggini – l’iter per l’ampliamento del Monumento Naturale è stato “rallentato” da un ricorso al TAR del privato, in attesa dell’esito non potevano attendere anche le ruspe? La politica deve avere più coraggio, non limitarsi ad assistere agli eventi».

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili