mercoledì, Luglio 17, 2024

Parco di Centocelle a Roma, le proposte del WWF

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IL PARCO DI CENTOCELLE A ROMA VERSO LA RIQUALIFICAZIONE. ANCHE IL WWF FORNISCE LE PROPRIE INDICAZIONI PER RENDERE L’AREA MIGLIORE E PIÙ FRUIBILE ANCHE DAL PUNTO DI VISTA AMBIENTALE

Il 18 luglio scorso Roma Capitale ha presentato il Masterplan del Parco Archeologico di Centocelle presso la Casa della Cultura del V Municipio a Villa De Sanctis.

Il WWF Roma e Area Metropolitana – Municipio V hanno espresso apprezzamento per le principali indicazioni contenute. In particolare per le previsioni di realizzazione del secondo stralcio di Parco. Si tratta di circa 18 ettari di forestazione, che si aggiungerebbero ai 34 ettari del primo stralcio, già realizzato, con la messa a dimora di 500 alberi e di apertura di nuovi ingressi e percorsi.

Alberi ai quali però, si sottolinea, va data acqua. Perché rischiano altrimenti di seccare, come avvenuto alle “decine di alberi messi a dimora nel Parco negli anni scorsi i quali, a causa della mancanza di innaffiamento e cura nella crescita, non sono sopravvissuti alla siccità estiva”.

parco di centocelle
Il masterplan del Parco di Centocelle

Le proposte del WWF per il Parco di Centocelle

A distanza di un mese siamo però ancora in attesa di un riscontro ai diversi punti raccolti nella nostra comunicazione”, spiega il WWF. L’associazione ambientalista coglie l’occasione per rilanciare gli obiettivi che secondo l’associazione sono prioritari ed ineludibili per il Parco Archeologico di Centocelle.

  • Completamento del Parco nella sua intera estensione (126 ettari), una superficie superiore a quella di Villa Borghese, così come previsto nel Piano Particolareggiato adottato dal Comune di Roma nel 2003 e approvato dalla Regione Lazio nel 2006. Tale Piano è per altro decaduto nel 2016, si rende quindi necessario dotare il Parco di un nuovo strumento urbanistico attuativo;
  • Bonifica dei rifiuti interrati presenti sotto la cosiddetta “tagliata”, già prevista nel 2017 con apposita ordinanza sindacale. Nonché delle altre discariche presenti nel perimetro del Parco;
  • Delocalizzazione degli autodemolitori ancora presenti su Viale Palmiro Togliatti e Via di Centocelle, alcuni dei quali interessati dal devastante incendio del 9 luglio 2022;
  • Interventi per garantire un’adeguata prevenzione degli incendi.

Parco archeologico: il polmone orientale di Roma

Il Parco Archeologico di Centocelle è un’area verde di fondamentale importanza per la periferia orientale della Capitale. Sia per i suoi eccezionali valori archeologici, che per quelli paesaggistici e naturalistici.

Secondo il WWF infatti il Parco di Centocelle può essere un corridoio ecologico. Da un lato con gli altri parchi inclusi nel Comprensorio Archeologico Ad Duas Lauros (oltre al Parco di Centocelle, Villa De Sanctis, Parco Somaini, Villa Gordiani, Parco delle Energie). E dall’altro con le aree verdi del “Parco delle Ville Romane”, ossia il Pratone di Torre Spaccata e Villa Flaviana.

Natura a Centocelle: oltre duecento specie vegetali e animali

Il Parco Archeologico di Centocelle rappresenta anche una dimora sicura per almeno duecentodieci specie vegetali censite durante il Bioblitz del 28 aprile 2019 e per le tante specie di avifauna.

Ad esempio la cappellaccia, l’allodola, il beccamoschino, il saltimpalo, lo stiaccino, lo strillozzo, il gheppio, il fagiano, l’averla capirossa, il culbianco, il codirosso spazzacamino, il pettirosso, il fringuello, il lui piccolo, la rondine, il rondone, il verdone, il verzellino e la ballerina bianca, occasionali l’upupa e il beccaccino (pozza invernale).

Oltre a specie faunistiche come la luscengola (sauro serpentiforme) e tra gli insetti la Cercopis Vulnerata.

Numero verde ONA

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