sabato, Aprile 13, 2024

“Paesaggi Aperti”: da Danilo Dolci all’architettura partecipata

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INSPIRANDOSI ALLA FILOSOFIA DI DANILO DOLCI E AL SUO IMPEGNO PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DELLA COMUNITÀ, “IN/ARCH” E “IN/ARCH SICILIA” LANCIANO L’INIZIATIVA “PAESAGGI APERTI”

“Paesaggi aperti”, le origini

L’iniziativa si propone di valorizzare il territorio siciliano, celebrando il centenario della nascita di Danilo Dolci, emblema di una militanza attiva, insieme tecnico-organizzativa e spirituale.

Il presidente nazionale di IN/Arch, Andrea Margaritelli, sottolinea, infatti, l’importanza di coinvolgere le comunità nei processi di trasformazione del paesaggio, promuovendo la qualità dell’architettura e della vita.

Concetti di multidisciplinarietà e partecipazione «imprescindibili in un processo di trasformazione del paesaggio urbano periferico e/o degradato che educhi alla bellezza e alla cultura della qualità degli ambienti di vita. Come riportato dalla Convenzione Europea, “il carattere del paesaggio, inteso anche come quello urbano, è caratterizzato dalle interrelazioni tra fattori naturali e umani”, costituendo una memoria materiale e immateriale che è l’identità di ciascuno di noi».

Paesaggi Aperti

«La sua originalità consiste nel fatto che dal terreno della tecnica è passato alla via missionaria, che lo ha riportato a interessi tecnici e organizzativi. Questo ha permesso di dimostrare che, nell’ambito di un programma in cui le popolazioni siano soggetto e non oggetto degli interventi, si possono conseguire, con spese assai inferiori, obiettivi irraggiungibili con i piani dall’alto», prosegue Bruno Zevi, fondatore nel 1959 di IN/Arch.

La parola delle istituzioni

L’iniziativa è supportata anche dalle istituzioni, come evidenziato da Eleonora Bonanno, presidente Fondazione Architetti e Paolo La Greca, vicesindaco del Comune di Catania.

La presidente sottolinea l’importanza del coinvolgimento della pubblica amministrazione, evidenziando l’iniziativa Paesaggi Aperti e i workshop come strumenti per promuovere una progettazione funzionale e di qualità.

«Per lo sviluppo della città è bene puntare l’attenzione sulla sua attuale condizione, diagnosi in cui ruolo fondamentale giocano cittadini e associazioni, soggetti che “dialogano” con il territorio e sono in grado di comprenderlo», sostiene Paolo La Greca, sottolineando il ruolo cruciale dei cittadini e delle associazioni.

Le attività del progetto “Paesaggi Aperti”

Il progetto “Paesaggi Aperti” mira a promuovere la sostenibilità, l’innovazione e l’occupazione per riscoprire il senso di identità e appartenenza, attraverso la realizzazione di diverse attività in tutto il territorio siciliano, mirate a coinvolgere cittadini, associazioni ed enti pubblici nella ricerca di soluzioni per migliorare il territorio e promuovere l’integrazione sociale.

Il ministero dell’Università e della Ricerca ha riconosciuto il valore culturale e sociale del progetto finanziandolo per una durata di 12 mesi. Lo scopo è quello di raccogliere risultati significativi e documentarli per il futuro sviluppo dell’iniziativa.

Numero verde ONA

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